Immigrazione cinese tra esclusione ed integrazione urbana: il caso di Barge e Bagnolo Piemonte. Problematiche socio culturali e spunti per una verifica progettuale
Michele Valinotti
Immigrazione cinese tra esclusione ed integrazione urbana: il caso di Barge e Bagnolo Piemonte. Problematiche socio culturali e spunti per una verifica progettuale.
Rel. Elisabetta Forni, Franco Lattes. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Il contesto territoriale indagato è il comprensorio dei Comuni di Barge e Bagnolo Piemonte, ai piedi del Monviso, in provincia di Cuneo.Una delle presenze più interessanti e meno conosciute nel panorama dei gruppi nazionali ed etnici che costituiscono l'immigrazione in Italia è quella cinese, essendo la visibilità sociale di questo gruppo etnico emersa solo di recente.
Nell'ambito della nostra ricerca la realtà economica di Barge e Bagnolo Piemonte ha visto, a partire dall'inizio degli anni '90, il sopraggiungere e l'insediarsi di un gruppo etnico cinese, proveniente dai territori montuosi della provincia dello Zhejiang a sud di Shanghai, particolarmente numeroso, oltre ad altri soggetti immigrati, appartenenti a nazionalità diverse.
Questa comunità è la più numerosa rispetto alle altre componenti di immigrati extracomunitari ed è, su scala regionale, la seconda per importanza e numero di presenti, subito dopo quella di stanza a Torino.
La problematica della condizione plurietnica è un argomento non recente; pur tuttavia resta di grande attualità. Soprattutto è stata finora poco esplorata la situazione fuori dai grandi centri urbani.
Complessivamente le presenze di stranieri - comunitari ed extracomunitari - sono quantificabili nelle seguenti proporzioni.Volendosi poi riferire, in termini percentuali, alla sola popolazione cinese, pari a circa 640 soggetti, possiamo osservare come essa conti circa il 6% (precisamente il 5,6%) dell 'intera popolazione residente complessivamente insediata nei terntori dei due Comuni.
Essa tende costantemente ad aumentare e il fenomeno si manifesta di notevole portata ed interesse.
Si è pertanto ritenuto opportuno approfondire la conoscenza di tutti gli effetti collegati con la significativa presenza cinese, al fine di accertare tutte le possibili implicazioni di carattere sociale, culturale e di indirizzo progettuale ad essa collegate.
Non di meno è apparso necessario comprendere I aspetto collegato con la distribuzione insediativa e con l'utilizzo del nostro patrimonio edilizio esistente, quest'ultimo predisposto e strutturato secondo le tradizioni, tecnologie, normative, valori commerciali, modelli di consumo locali e non già secondo aspetti culturali differenti (nello specifico quelli cinesi).
La tesi è stata pertanto strutturata in tre parti ed articolata in nove capitoli, con una serie di allegati (nove).
Una prima di inquadramento generale della problematica migratoria cinese, attraverso la raccolta di dati secondari.
Una seconda di carattere sociologico, comprensiva della metodologia impiegata e riportante le conclusioni cui si è pervenuti.
Una terza afferente gli aspetti teorico-pratici connessi con la trasformazione dei manufatti edilizi.
In appendice vengono riportate, come allegati, anche le domande rivolte ai vari campioni e le conseguenti risposte ottenute.
La parte sociologica, essenzialmente dedicata alla ricerca, si sostanzia con interviste ad esponenti della comunità cinese, al personale del settore tecnico ed a testimoni privilegiati guati Amministratori locali, medici di base, personale scolastico, forze dell'ordine, con osservazioni dirette e sopralluoghi filmati.
In previsione di un insediamento che assumerà sempre più i caratteri della stanzialità a causa della crescita demografica e dei nuovi arrivi connessi con le pratiche di ricongiungimento familiare sono stati posti degli interrogativi in relazione ad una permanenza che sino ad oggi era considerata semplicemente come temporanea e sono state ricercate le possibili linee guida, per una corretta valutazione dell'impatto con la struttura sociale della popolazione autoctona, a partire dalle condizioni di vita iniziali, al percorso formativo dei bambini, all'individuazione dei fabbisogni formativi nel campo del lavoro, per i soggetti definiti "deboli", al fine di armonizzare l'inserimento sociale e facilitare la loro integrazione.
La parte relativa, invece, agli spunti ed alle riflessioni di carattere progettuale ha coinvolto in prima persona le due figure referenti per la comunità cinese di Barge ed una figura imprenditoriale femminile di Bagnolo Piemonte, "informata sui fatti ".
In particolare è stato possibile affrontare, seppure in forma puramente ipotetica, un possibile "caso studio " utilizzato per vetrificare le modalità di riferimento, relative ad un eventuale intervento di trasformazione che attribuisce ai soggetti coinvolti un ruolo più incisivo e maggiormente consapevole.
Gli indirizzi forniti sono interlocutori rispetto alle modalità di approccio progettuale: si dovrebbe continuare a progettare secondo i nostri schemi concettuali tradizionali oppure si potrebbe tentare una "nuova via " recuperando motivazioni, cultura e pensiero appartenenti a etnie diverse dalla nostra, prevedendo soluzioni architettoniche che contribuiscano a caratterizzare l'identità socio-culturale degli immigrati cinesi ?
Il tentativo "mirato" qui proposto non vuol essere certamente esaustivo degli orientamenti possibili ma può essere considerato come una delle possibili strade di accesso, per nuove soluzioni maggiormente sensibili e partecipate.
Esso presenta chiaramente dei limiti ma fornisce spunti ritenuti interessanti, come ad esempio l'applicazione del pensiero tradizionale cinese ispirato al Feng-Shui.
In conclusione:
- l'analisi sociologica ha tentato di capire da un lato guati siano le reali condizioni di vita di questo specifico gruppo etnico in un contesto territoriale non metropolitano e dall'altro quali siano i processi di integrazione e/o di segregazione in atto;
- l'indagine sulle condizioni abitative ha inteso mettere a confronto i bisogni della popolazione cinese con l'offerta residenziale locale, così come è andata delineandosi nel corso del tempo, fornendo alcuni interessanti spunti riflessivi in proposito.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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