Studi preliminari per un edificio prefabbricato ed autocostruito
Stefano Verrocchio
Studi preliminari per un edificio prefabbricato ed autocostruito.
Rel. Simonetta Pagliolico. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2015
Abstract
L’obiettivo primario del progetto di tesi si prefigge di stilare la progettualità di un edificio in autocostruzione per i paesi in via di sviluppo dove si rileva, tuttora, una grande necessità di case, soprattutto per i ceti sociali più poveri.
Il mio studio è si ispira a paesi come il Brasile, dove esiste una forte tradizione sull’autocostruzione, dovuta alla necessità di abbattere i costi di progettazione e dove la costruzione del manufatto architettonico non è affidata alle imprese costruttrici ma ai singoli membri dei ceti sociali più bassi organizzati in comunità che si “aiutano” reciprocamente.
Durante il mio soggiorno in Brasile, dove ho potuto costatare il diffuso metodo di autocostruzione che porta ad una pericolosa operatività cantieristica e a realizzazioni di bassa qualità, ho sentito la necessità di studiare processi costruttivi semplici e standardizzati che possano portare alla realizzazione di alloggi a basso costo ma di qualità e con un maggior livello di sicurezza.
Fondamentale è stato focalizzare l’attenzione sulla qualità abitativa degli alloggi, per garantire una vita modesta ma decorosa, apportando scelte progettuali che permettano la realizzazione di un fabbricato con alte caratteristiche d’isolamento termico, la flessibilità di una costruzione che può evolvere nel tempo, ed una contenuta difficoltà costruttiva.
Grande importanza riveste inoltre il tema della sicurezza: mentre è indubbia la capacità dei ceti sociali più poveri verso i lavori manuali, è pur vero che spesso, nei cantieri “fai da te”,incidenti banali ma spesso mortali sono dovuti alla totale assenza di programmi e legislazioni riguardanti proprio la sicurezza operativa.
Questo tema è stato trattato sotto due aspetti; il primo rivolto agli addetti ai lavori stabilendo un metodo di costruzione sulla base di operazioni semplici, con carichi minimi e procedure coerenti con le norme sulla sicurezza personale, il secondo rivolto all’organizzazione del cantiere stesso, cercando di eliminare i principali errori dei non addetti ai lavori nella realizzazione del manufatto stesso.
Nello studio sono stati presi in considerazione nei costi, tempi di realizzazione e semplicità di costruzione.
In ambito edilizio da molto tempo sono presenti sia materiali che tecniche costruttive standardizzate e innovative rivolte alla creazione di un manufatto tecnicamente avanzato ma gestibile solo dagli esperti del ramo,le stratrigrafie delle coperture in legno dei tetti ventilati, i pannelli sandwich in xps, e le travi in legno lamellare ne sono un esempio; il mio studio invece è rivolto verso una progettazione specifica mirata ad integrare le diverse tecnologie esistenti nella realizzazione di un manufatto semplice a basso costo ma che possa essere autocostruito, anche da personale non qualificato, oltre ai costi.
Relatori
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