Percorso sportivo Santa Maria de las Torres
Umberto Rucci
Percorso sportivo Santa Maria de las Torres.
Rel. Andrea Bocco, David Jolly. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
In queste pagine racconto le principali tappe che hanno caratterizzato il percorso di studi in Architettura che mia appresto a concludere.
Tutt’ora mi trovo in Cile, nella città di Valparaiso, grazie ad un programma di doppia laurea che mi ha dato la possibilità di completare e terminare la formazione d’architetto nella Scuola di Architettura e Design della Pontificia Universida Catolica de Valparaiso.
La mia carriera universitaria è stata caratterizzata precedentemente dal conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’Architettura e dal compimento del primo anno di studi magistrali in Architettura costruzione e città, presso la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Durante il progetto di doppio titolo, della durata di un anno e mezzo, ho preso parte al Taller di Architettura del quinto anno, svoltosi nel primo trimestre, e al Taller de Obra, realizzato nel secondo trimestre alla Ciudad Abierta. In questo ultimo trimestre dell’anno accademico e primo di titolo, ho partecipato alla Travesia del Taller di Architetl del quinto anno e mi sono occupato della ricerca di un caso architettonico adeguato, in quanto progetto di tesi. Adeguato nel senso che deve trattare una trasformazione reale e concreta della città; dev’essere un progetto che realmente qualcuno sia intenzionato a realizzare per rispondere a delle necessità concrete di persone esistenti. Questo perchè l’obiettivo del progetto di tesi è infatti quello di realizzare un progetto come se si stesse operando il ambito professionale e non più didattico. Per questa ragione la ricerca del caso architettonico, che si muoveva dal volontà di realizzare un progetto che trattasse in qualche maniera il tema dell’acqua in Valparaiso, non è stata affatto semplice e ha richiesto un tempo e una dedizione particolari. Vorrei per questo ringraziare Alexandra Garin, archi del SECPLA (organismo municipale della città di Valparaiso), ed ex studentessa della scuola, per la disponibilità e l’aiuto offerto.
Nel presentare i lavori svolti presso il Politecnico di Torino il punto di vista proposto come chiave di lettura dei progetti si riferisce alla ricerca nella pratica progettuale di un elemento intorno al quale si articola e si caratterizza il progetto. Presentando i lavori realizzati a Valparaiso intendo invece raccontare l’esperienza vissuta e mettere in luce gli insegnamenti appresi in una scuola dove la maniera di intendere l’architettura e la didattica è assai differente da quella a cui ero abituato.
Relatori
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