Dalla percezione del paesaggio sonoro alla modellazione dello spazio urbano : la forma delle piazze attraverso indagini oggettive e soggettive
Margherita Iperique
Dalla percezione del paesaggio sonoro alla modellazione dello spazio urbano : la forma delle piazze attraverso indagini oggettive e soggettive.
Rel. Arianna Astolfi, Alessandro Armando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Introduzione.
Con questa tesi si vuole esplorare il paesaggio sonoro di uno degli spazi pubblici più rappresentativi della città, la piazza. La ricerca ruota intorno ad una domanda: la conformazione delle piazze influenza il paesaggio sonoro?
Si vuole indagare attraverso l'elaborazione di una metodologia uno dei molteplici aspetti che caratterizzano il soundscape, ovvero lo spazio costruito. L'ambiente sonoro di una piazza è caratterizzato sia dal contenuto, ovvero dagli elementi urbani, che dal contenitore, ovvero dal costruito che circonda lo spazio. In questo lavoro viene isolato e indagato il contenitore fino ad arrivare al disegno di modelli morfologici di piazze per poter investigare la relazione tra la forma urbana e il paesaggio sonoro. Questa esperienza di tesi nasce dalla volontà di voler tradurre in ricerca stimoli e input ricevuti e acquisiti nel percorso universitario. Il workshop invernale "Architectures sonnantes"del 2014, organizzato dal centro di ricerca di Cresson a Grenoble, ha contribuito ad arricchire la mia ricerca, offrendomi occasioni di riflessione e di confronto tra le diverse discipline e campi di interesse del paesaggio sonoro.
Lo studio del soundscape infatti, differentemente da quello ingegneristico, che si basa sul controllo e la limitazione del rumore, riguarda la relazione tra ascolto, bisogni umani, suoni ambientali e società. Ridurre il livello di rumore, non necessariamente migliora la qualità della vita e la soddisfazione delle persone ed è per questo necessario un approccio multidisciplinare.
Lo spazio urbano delle piazze è uno dei luoghi che caratterizzano la sonorità delle città. Le loro condizioni acustiche stanno ricevendo attenzioni da parte dell'amministrazione pubblica, soprattutto in occasioni di progetti di rigenerazione del centro urbano. Tuttavia, la maggior parte degli interventi sull'acustica dei luoghi urbani si concentra sulla riduzione del rumore, andando ad attutire ciò che supera i limiti di legge. Il paesaggio sonoro della città contemporanea infatti viene quasi sempre associato a una sensazione di fastidio, provocando nel cittadino un atteggiamento di difesa e un'esigenza di isolamento.
Queste pratiche di intervento mostrano la necessità di riscoprire un nuovo modo di approcciarsi al mondo sonoro, con iniziative progettuali che mirano a proposte efficaci e coerenti con l'ambiente costruito e alle esigenze percettive di coloro che ne usufruiscono.
La sonorità di un luogo urbano influenza la percezione del visitatore, è necessario quindi in fase progettuale prevedere come viene percepito lo spazio sollecitato da suoni, voci e rumori. Il rumore porta con sé l'espressività dello spazio urbano, favorendo occasioni d'incontro e socialità, inoltre è un elemento progettuale in grado di rivitalizzare l'ambiente e caratterizzarlo diversamente, dando una forma spaziale e identità a ciò che in assenza di rumori era un non luogo.
La vivibilità del territorio nelle grandi aree urbane è determinata dalla condizione acustica dello spazio urbano. È quindi di fondamentale importanza lo studio della città rispetto ai vari fenomeni di inquinamento ambientale, come supporto strategico alle operazioni di planning. In altre parole nelle decisioni strategiche urbane è necessario effettuare degli studi preliminari sul paesaggio sonoro attraverso la simulazione virtuale del progetto e l'analisi dei caratteri oggettivi e soggettivi, per poter effettuare una trasformazione della città che contribuisca davvero al risanamento dell'ambiente acustico.
Questa tesi fa del suono il materiale del progetto, mettendolo al centro dell'analisi del contesto urbano, proponendo nell'approccio alla pianificazione e alla progettazione lo studio delle relazioni tra l'acustica e la percezione delle persone.
Per poter comprendere il legame tra il soundscape e la forma dello spazio, sono state prese come oggetto di studio tre piazze urbane con conformazioni diverse ed è stata effettuata un'analisi oggettive e soggettiva, attraverso la simulazione acustica virtuale.
La ricerca si è svolta in due fasi di investigazione; 1) Piazze con volumi normalizzati, 2) Piazze Open e Enclosed.
Nella prima fase, dopo un'analisi morfologica dei casi studio, i tre luoghi sono stati resi confrontabili, modellando le piazze con lo stesso volume, mantenendo la conformazione esistente sul piano orizzontale e verticale. Successivamente le piazze sono state classificate e modellate secondo due categorie di rapporto tra l'area della piazza e l'altezza degli edifici.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
