Il QUIPP a Mirafiori sud : forme e attori di un processo di negoziazione
Giovanni Murgia
Il QUIPP a Mirafiori sud : forme e attori di un processo di negoziazione.
Rel. Cristina Renzoni, Isabella Maria Lami. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
INTRODUZIONE:
La tesi si propone di studiare il QUIPP a Mirafiori sud, lottizzazione convenzionata realizzata a Torino tra il 1958 e il 1975, di fronte la Palazzina degli uffici amministrativi della Fiat Mirafìori.
Il Quartiere Ippodromo rappresenta un esempio significativo - sia da un punto di vista quantitativo/dimensionale, sia dal punto di vista degli esiti che ha prodotto - di piano consensuale di sistemazione, convenzione urbanistica tra la città di Torino e i proprietari delle aree destinate a sfruttamento edilizio.
La discussione per la sua realizzazione e la sua costruzione stessa avvengono in una fase importante di trasformazione della città di Torino, seguendo il percorso normativo del Piano Regolatore Generale del 1959. Tra il 1956 e il 1975 le date che ci consegnano il QUIPP così come oggi lo conosciamo si inseriscono nella più ampia fase di attuazione del Piano Regolatore, segnata dalla fase controversa delle varianti, in un momento di grande riforma normativa urbanistica anche a livello nazionale.
Studiare il Quartiere Ippodromo ci permette di osservare la città, in un momento di grande trasformazione, che attraversa l'affermazione della costruzione della così detta «Città fabbrica», negli anni del «miracolo economico». Suggerisce alcune riflessioni di carattere generale per analogie e differenze tra «città pubblica» e «città privata», permettendoci inoltre di osservare i risultati spaziali di dispositivi normativi, di piani urbanistici e di lottizzazione, e di come questi abbiano dato vita a differenti geografie sociali e spaziali, che caratterizzano la radicale trasformazione delle città italiane negli anni '60 e '70. Lo studio, quindi, tende a definire
relazioni tra norme e spazi che ne risultano, tra piano e forma fisica della città, tra processi sociali, tipologie e modelli insediativi che questi producono.
Attraverso un'approfondita ricerca di fonti archivistiche e bibliografiche, oltre che una minuziosa indagine sul campo, la tesi descrive i materiali urbani che compongono il QUIPP e l'area di Mirafìori e racconta la stratificazione di una serie di trasformazioni, che hanno coinvolto l'area meridionale della città e sedimentato immagini e forme spaziali differenti fino ai nostri giorni. Su queste si elabora una possibile lettura del tessuto urbano contemporaneo con una triplice descrizione: la trama di prossimità, quella dei grandi servizi ed infine il sistema ambientale.
Il QUIPP è un caso esemplare perché racconta una strategia di intervento ed un modello di trasformazione ricorrente nelle città italiane del secondo dopoguerra, rappresentando a Torino, e non solo, una delle modalità più ricorrenti nell'attuazione del Piano Regolatore.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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