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Oltre il “backyard”: Riconsiderare Karantina come motore urbano nella transizione porto - città di Beirut = Beyond the Backyard: Rethinking Karantina as an urban engine for Beirut’s port - city transition

Sophie Ghorayeb

Oltre il “backyard”: Riconsiderare Karantina come motore urbano nella transizione porto - città di Beirut = Beyond the Backyard: Rethinking Karantina as an urban engine for Beirut’s port - city transition.

Rel. Angelo Sampieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2025

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Abstract:

Questa tesi esplora Karantina, un quartiere situato nel margine nord-orientale di Beirut, come un paesaggio urbano stratificato, modellato nel tempo da conflitti, forme di convivenza e cicli ricorrenti di trasformazione e frattura. Collocata fra il porto, il fiume e la città consolidata, Karantina è stata storicamente definita da ciò che Beirut tende a respingere: il ruolo di “backyard” urbano. Attraverso ricerche storiche, mappature spaziali, osservazioni dirette e narrazioni raccolte sul campo, la tesi analizza come dinamiche di spostamento, espansione industriale e frammentazione della governance abbiano prodotto un quartiere al tempo stesso centrale per il funzionamento della città ma marginale nei processi di pianificazione. Il lavoro sostiene che Karantina non possa essere letta solo attraverso le sue vulnerabilità. Il quartiere opera come una micro-città che riflette, in forma condensata, i modelli di resilienza, frammentazione e convivenza che caratterizzano Beirut. L’esplosione di Beirut del 2020 ha accentuato queste condizioni, rendendo visibili le profonde disuguaglianze che segnano i percorsi di recupero urbano. Oggi Karantina si trova a un bivio: può essere integrata nella visione futura di Beirut oppure scivolare verso una marginalizzazione sempre più profonda. La tesi mostra come il futuro del porto di Beirut e quello di Karantina siano strettamente intrecciati. Con il progressivo mutare dei confini e delle funzioni portuali, Karantina emerge come un territorio strategico, in grado di collegare il paesaggio industriale esistente a nuove possibilità di trasformazione civica. Il progetto propone un quadro multilivello basato su una lettura attenta delle potenzialità del sito, privilegiando il rafforzamento dei sistemi e delle comunità già presenti puittosto che la loro cancellazione, un rischio reso evidente dalle pratiche di sviluppo adottate in passato a Beirut. In questa visione, Karantina diventa il punto di avvio di una riconnessione tra la città, il porto e la costa. La sua trasformazione da “backyard” a motore urbano è immaginata come un paesaggio di cura, capace di sostenere un futuro più connesso e resiliente per la città.

Relatori: Angelo Sampieri
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 274
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38966
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