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HIC DOMUS EST. Valentino a Villa Adriana. Architettura, moda e musica al servizio della Grande Bellezza = HIC DOMUS EST. Valentino at Hadrian’s Villa. Architecture, fashion, and music in the service of the Great Beauty

Asia Ruggeri, Beatrice Jole Ricciardi, Federica Atzeni

HIC DOMUS EST. Valentino a Villa Adriana. Architettura, moda e musica al servizio della Grande Bellezza = HIC DOMUS EST. Valentino at Hadrian’s Villa. Architecture, fashion, and music in the service of the Great Beauty.

Rel. Pier Federico Mauro Caliari, Amath Luca Diatta. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2025

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Abstract:

Negli ultimi anni il rapporto tra moda e patrimonio culturale ha rivelato come la sinergia tra linguaggi artistici e architettura possa rappresentare un efficace strumento di valorizzazione del territorio, capace di mettere in relazione brand, storia e identità culturale. Il rapporto tra le grandi maison e i luoghi di interesse storico, artistico e archeologico, offre l’opportunità di leggere e reinterpretare gli spazi attraverso il linguaggio contemporaneo della moda, trasformandoli in scenari vivi e partecipativi. La collaborazione con Valentino, maison legata alla tradizione romana e alla classicità, trova in Villa Adriana la sua dimora ideale: Hic Domus Est diventa l’emblema di un ritorno alle origini, dove la moda dialoga con uno dei più alti esempi dell’architettura imperiale. Villa Adriana, a Tivoli, con la sua complessa articolazione di recinti, cupole e assi compositivi, rappresenta uno dei massimi esempi della cultura architettonica imperiale romana e ha costituito una vera e propria scuola per molti tra i più celebri architetti della storia. La sua composizione planimetrica ipotattica offre molteplici livelli di lettura, che spaziano dalla percezione immediata delle rovine e degli scorci sul paesaggio tiburtino alla complessità nascosta dei percorsi e dei terrazzamenti. All’interno di questo contesto, il progetto si colloca nella Piazza d’Oro e nell’area dell’Ingresso agli Inferi, luoghi che ben si prestano per la reinterpretazione della monumentalità e complessità spaziale della Villa attraverso installazioni temporanee di carattere performativo e museografico. La ricerca propone di reinterpretare questi elementi attraverso l’unione delle arti, in particolare architettura, moda e musica, con l’obiettivo di raggiungere uno stato di estasi estetica in cui le discipline dialogano armoniosamente e danno vita a un’unica esperienza sensoriale. In questo contesto, la figura dell’architetto poliedrico assume un ruolo centrale: capace di leggere e tradurre la complessità storica e compositiva dei luoghi, di orchestrare le diverse declinazioni della Grande Bellezza e di trasformare la memoria del patrimonio in nuove modalità di esperienza e fruizione. Lo studio e la reinterpretazione di Villa Adriana dimostrano come l’incontro tra fashion e heritage possa costituire una strategia innovativa di valorizzazione culturale, in grado di restituire significato, vitalità e continuità al territorio, celebrando il bello in tutta la sua complessità.

Relatori: Pier Federico Mauro Caliari, Amath Luca Diatta
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 116
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Ente in cotutela: Politecnico di Bari (ITALIA)
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38938
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