Fabrizio Turello
UN REGIONALISMO DA RIPENSARE: LE PROSPETTIVE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO: Dalla costituente all’attuale dibattito: limiti e opportunità del regionalismo differenziato in relazione alla possibilità di ridefinire le competenze tra Enti territoriali e Stato in materia di governo del territori = A REGIONALISM IN NEED OF RETHINKING: PERSPECTIVES FOR TERRITORIAL GOVERNANCE: From the Constituent Assembly to the current debate: limits and opportunities of differentiated regionalism in relation to the possibility of redefining the division of powers between territorial entities and the State in matters of territorial governance.
Rel. Mario Artuso, Carlo Alberto Barbieri, Angioletta Voghera. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2025
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| Abstract: |
Questa tesi affronta il tema del regionalismo differenziato in Italia, analizzandone le implicazioni per la pianificazione territoriale, la tutela del paesaggio e l’organizzazione dello Stato. La ricerca nasce dall’assenza di una bibliografia specifica e mono-tematica sul tema, che richiede una sintesi multidisciplinare tra approcci storici, giuridici, urbanistici, sociologici, geografici e ambientali. Attraverso l’analisi di fonti eterogenee, il lavoro ricostruisce il percorso storico delle Regioni italiane, dall’Italia preunitaria, passando per la loro istituzione nel 1948, alla riforma del Titolo V del 2001 e fino alle recenti proposte di autonomia differenziata avanzate da Regioni come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. L’obiettivo principale è proporre un modello alternativo all’attuale sistema regionalista, basato su un’organizzazione statale più efficiente ed equa. Il modello prevede il ripristino delle competenze legislative in capo allo Stato, con l’elaborazione di leggi quadro nazionali in materia di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio oltreché la definizione di comuni Livelli Essenziali di Prestazioni nelle varie materie così da misurare costantemente l’efficacia di governo e gestione da parte degli enti locali superstiti. Le Regioni, private di poteri legislativi, assumerebbero un ruolo tecnico sia di coordinamento e controllo sovracomunale in materia di pianificazione del paesaggio e del territorio, assorbendo altri enti, tra cui Autorità di bacino e soprintendenze: un unico grande ente con cui interagire nei procedimenti amministrativi e autorizzativi. Altresì, tra le funzioni delle Regioni vi sarebbero quelle di gestione risorse idriche, boschive e paesaggistiche. I Comuni, invece, sarebbero rafforzati attraverso il principio di sussidiarietà orizzontale, diventando i protagonisti della gestione del territorio e delle politiche locali. La metodologia adottata combina una ricostruzione storica delle trasformazioni istituzionali con un’analisi critica del glossario dei principali lemmi (paesaggio, ambiente, territorio, regionalismo) e delle loro implicazioni per le comunità e l’organizzazione statale. Particolare attenzione è dedicata alle proposte avanzate dalle Regioni e alle criticità emerse nella gestione del territorio, come la frammentazione delle competenze e la mancanza di coordinamento tra livelli di governo. Le conclusioni evidenziano la necessità di un sistema più centralizzato ma flessibile, in cui lo Stato definisca linee guida unitarie, lasciando ai Comuni e alle Regioni il compito di adattarle alle specificità locali. Questo approccio, oltre a ridurre i costi e gli enti inutili, garantirebbe una maggiore efficienza nella pianificazione territoriale e una tutela più efficace del paesaggio e dell’ambiente, rispondendo alle esigenze delle comunità locali e preservando l’unità nazionale. Parole chiave: Regionalismo differenziato, pianificazione territoriale, tutela del paesaggio, sussidiarietà orizzontale, riforma del Titolo V, autonomia regionale, governo del territorio. |
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| Relatori: | Mario Artuso, Carlo Alberto Barbieri, Angioletta Voghera |
| Anno accademico: | 2025/26 |
| Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
| Numero di pagine: | 336 |
| Soggetti: | |
| Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale |
| Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-48 - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE URBANISTICA E AMBIENTALE |
| Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
| URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38924 |
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