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Studio e caratterizzazione della superlega Inconel 939 processata tramite electron beam powder bed fusion = Study and characterization of the superalloy Inconel 939 processed by electron beam powder bed fusion

Pietro Montiglio

Studio e caratterizzazione della superlega Inconel 939 processata tramite electron beam powder bed fusion = Study and characterization of the superalloy Inconel 939 processed by electron beam powder bed fusion.

Rel. Giulio Marchese, Sara Biamino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale, 2025

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Abstract:

Il lavoro presentato in questa tesi è incentrato sullo studio e la caratterizzazione di una superlega a base di Nichel, denominata Inconel 939 (IN939) processata mediante la tecnologia di Additive Manufacturing basata su Electron Beam Powder Bed Fusion (EB-PBF). EB-PBF permette di processare materiale metallici che presentano un elevata sensibilità alla formazione di cricche e che presentano un elevata temperatura di fusione. Inoltre, le alte temperatura durante il processo aiutano a ridurre le tensioni residue che si generano durante la produzione. Inconel 939 è una superlega con un elevato tenore della fase di γ’ che conferisce elevate proprietà meccaniche ad alte temperature, come ad esempio le palette di turbina. Infatti, Additive Manufacturing è adatto per la produzione di componenti con forma complessa nel settore aeronautico e aerospaziale. L’utilizzo della tecnica EB-PBF permette di evitare la formazione di cricche e di raggiungere un buon tenore di densificazione. L’obiettivo principale consiste nell’analizzare diversi provini costruiti con diversi parametri di processo e analizzare anche la microstruttura e la durezza dei provini. In particolare, si sono analizzati provini costruiti con due diverse strategie di scansione, una che usa una sequenza di scansione a linee e un'altra che usa una sequenza di scansioni a punti. I campioni costruiti con la strategia a linee mostrano dei grani colonnari molto lunghi, mentre la strategia a punti permette di ottenere dei grani meno colonnari. Una simile variazione può avere impatti significativi sulle proprietà meccaniche del materiale. I campioni più densi sono stati studiati maggiormente tramite tecniche SEM in modo da studiare la formazione di seconde fasi. In fine, sono stati effettuati anche dei trattamenti termici di solubilizzazione e di invecchiamento per studiare l’evoluzione della microstruttura. Il trattamento di solubilizzazione risulta utile a dissolvere una parte delle seconde fasi anche se rimango dei carburi, specialmente lungo il bordo di grano. Il trattamento termico di invecchiamento aiuta a formare la fase γ’ che è la fase principale che aumenta le proprietà del materiale in temperatura. Le analisi sperimentali sono state confrontate con i dati disponibili in letteratura, mostrando la possibilità di variare la forma dei grani agendo direttamente sui parametri di processo in fase di stampa invece che successivamente con i trattamenti termici.

Relatori: Giulio Marchese, Sara Biamino
Anno accademico: 2025/26
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 57
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-20 - INGEGNERIA AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/38555
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