Indagini e metodologie per la valorizzazione dei borghi rurali dei Monti Sicani in Sicilia : caso studio : un ecovillaggio per Borgo Riena
Federica Scaffidi
Indagini e metodologie per la valorizzazione dei borghi rurali dei Monti Sicani in Sicilia : caso studio : un ecovillaggio per Borgo Riena.
Rel. Paolo Mellano, Cristina Coscia, Vilma Fasoli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Questa tesi nasce dal desiderio di valorizzare i beni custoditi nel nostro Paese, in particolare la ricerca si focalizza sui borghi rurali dell’entroterra siciliano, situati nel Parco Regionale dei Monti Sicani. Il caso studio individuato è il borgo Riena, un villaggio di origine razionalista, ubicato nel Comune di Castronovo di Sicilia (PA), alle pendici della Riserva Naturale del Monte Càrcaci. L’interesse della sottoscritta verso questo argomento nasce in seguito alla scoperta di un progetto di valorizzazione promosso dall’Ente di Sviluppo Agricolo (ESA), chiamato la “Via dei borghi”. Tale progetto traccia un percorso lungo tutto il territorio isolano, collegando questi ultimi e riqualificando antiche strade e reti ferroviarie dismesse. La “Via dei borghi” attraversa il territorio dei Monti Sicani e include il borgo di Portella della Croce, situato a 10 km dal borgo Riena, ma quest’ultimo ne risulta escluso. La tesi, pertanto, si pone l’obiettivo di creare una rete tra i borghi rurali dei Sicani, definendo nuove destinazioni d’uso per ciascun borgo e nel rispetto del contesto ambientale e socio-culturale. In particolare, si definisce una funzione per il caso studio, supportata da indagini territoriali, storiche e sociali.
La prima fase della tesi è stata sviluppata attorno all’analisi storica del fenomeno della riqualificazione dell’Italia rurale, dal regime autarchico, con la conseguente “colonizzazione del latifondo siciliano”, alla riforma agraria degli anni ’50 e ’60. In questa fase di ricerca sono stati consultati diversi fondi archivistici italiani, come gli archivi dell’Ente di Sviluppo Agricolo e del Dipartimento Bilancio e Tesoro, dell’Assessorato regionale dell’economia a Palermo, l’archivio dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" a Torino e l’Archivio Centrale dello Stato a Roma. L’analisi del contesto storico in cui si inseriscono i borghi rurali siciliani è stato necessario per comprendere i motivi e le scelte che hanno portato alla realizzazione di tali borghi disseminati su tutto il territorio isolano e che oggi, sono in gran parte abbandonati.
La seconda parte della tesi, ruota attorno alla valutazione strategica del territorio e alla definizione dello scenario progettuale vincente. La ricerca è stata orientata all’analisi del quadro competitivo, definendo tre differenti aree di analisi, che vanno dalla sfera locale del Borgo, a quella semi-locale del Comune di Castronovo di Sicilia, a quella sovralocale dell’intero comprensorio dei Monti Sicani, con relativi riferimenti a Palermo e ad Agrigento. Le analisi affrontate riguardano l’inquadramento territoriale e le risorse del luogo, il tutto supportato da strumenti come la RHOL, la SWOT e il Genius loci. In contemporanea, sono state svolte delle tecniche di ricerca sociale, sviluppate attraverso questionari e interviste sul posto. Al fine di mantenere un legame con la popolazione del luogo è stato sviluppato, a livello teorico, il modello di progettazione partecipata creato dai proff. A. Mela e C. Ciaffi.
La terza ed ultima fase riguarda lo scenario progettuale, sono stati valutati differenti esempi di recupero di borghi in Italia e all’Estero, i quali hanno influito nella decisione della funzione da destinare. In questa fase è stato svolto uno studio del fenomeno nazionale ed internazione degli ecovillaggi, dalle origini ad oggi. In seguito alle analisi affrontate è stata decisa la destinazione d’uso del borgo Riena, ovvero un ecovillaggio a gestione mista. Infine, è stato realizzato un bilancio sociale dell’attività e sono stati valutati gli impatti che quest’ultima potrebbe avere sul contesto sociale, ambientale e architettonico attraverso lo strumento CIA.
Relatori
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