La riflessione sviluppata con questo elaborato è stata stimolata dalla risposta progettuale formulata replicando al quesito: come può l’architettura aiutare le persone nei moment di emergenza causati da disastri naturali?
A tale domanda, proposta in occasione dell'apertura del corso-concorso online ‘Designing Resilient Schools' dello scorso Febbraio, sono state fornite molteplici risposte progettuali. L'iniziativa, strutturata come un ‘massive open online course', ha portato migliaia di studenti, progettisti e soggetti con competenze, a confrontarsi sul tema delle scuola in luoghi di vulnerabilità climatica.
Dalla rielaborazione di questa esperienza è maturato l’approfondimento esplorate con questo elaborato. La rilettura della scuola come luogo ideale per il superamento dell’emergenza è diventata il tema cardine di questa analisi, che si è sviluppate partendo dalla presentazione dell’esperienza progettuale vissuta, muovendosi poi con un approccio conoscitivo verso un approfondimento delle tematiche incontrate, per poi concludersi con un processo di sintesi realizzatosi con l’elaborazione di una matrici comparativa che permettesse di confrontare progetti di natura simile.
Il tema della scuola è sicuramente un argomento molto frequentato e già trattato sotto molte chiavi di lettura, ma la novità del lavoro svolto sta nel trattare la tematica coi un’attenzione rivolta essenzialmente sul valore tangibile, ma anche simbolico, che può avere la realizzazione di una scuola nelle condizioni estreme del post-emergenza.
Gli aspetti che influenzano il processo progettuale sono molteplici e derivano dalle complessità della situazione al contorno e comprendono considerazioni sul tipo e emergenza, cioè quali sono le cause scaturenti, l’impatto che questa ha su uni determinata comunità, su un determinato territorio, e qual è la risposta che si riesce a fornire in termini di mezzi e risorse.
La finalità di questa esperienza è quella di aprire ad un'ulteriore approfondimento eh comporti l’estrapolazione di principi guida, generalizzabili ma localizzati, per la valutazioni di esperienze progettuali di architetture per scuole in contesti di post-emergenza.