Analisi del complesso della ex Cavallerizza reale e proposta di progetto dei fabbricati della bassa corte del Duca di Chiablese
Roberta Roagna
Analisi del complesso della ex Cavallerizza reale e proposta di progetto dei fabbricati della bassa corte del Duca di Chiablese.
Rel. Carla Bartolozzi, Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Tentare di migliorare la qualità ambientale dello spazio costruito della città attraverso trasformazioni del tessuto urbano non significa intervenire necessariamente costruendo nuove porzioni della stessa.
Il recupero di parti di città fatiscenti e degradate rappresenta un patrimonio, un’alternativa, un’occasione e una scelta che va ad incidere direttamente sulla qualità dello spazio costruito e abitato.
Il caso della Cavallerizza Reale, un vero e proprio monumento testimone della storia di Torino e del Piemonte, è un caso emblematico sotto questo punto di vista: nato all’interno di un sistema urbano complesso che ne ha determinato le successive trasformazioni plasmandolo sotto l’aspetto formale nel corso dei secoli e cambiandone il rapporto con il sistema territoriale e la società si presenta oggi come una porzione di centro storico dimenticata e degradata, un frammento di città che chiede di essere restituito alla memoria e alla fruizione cittadina.
Su di essa sono stati svolti diversi studi: nel corso degli ultimi anni più volte si è cercata una soluzione valida e concreta al degrado in cui versa oggi la fabbrica ed è questo il punto di partenza della ricerca qui proposta.
La Cavallerizza Reale presenta infatti molteplici potenzialità: è stato analizzato il suo rapporto con il tessuto urbano, ne è stata analizzata a fondo la storia, come sono stati studiati i precedenti progetti e le scelte del piano regolatore per la stessa. Gli studi di A. Magnaghi e di S. Gron hanno costituito un importante base di partenza nel processo di redazione della seguente tesi, volto a formulare ancora una volta una proposta alternativa al degrado per i fabbricati del compendio oggetto di studio.
Nell’ottica della vendita messa in atto dal Comune di Torino si è cercato quindi di avanzare un' ipotesi di progetto partendo, come abbiamo già detto, dallo studio della fabbrica: sotto un punto di vista territoriale è stato analizzato il rapporto del complesso con la città cercando di individuare le problematiche che hanno contribuito all’isolamento della Cavallerizza; sotto il punto di vista storico sono state analizzate le trasformazioni della fabbrica nel corso dei secoli fino ad oggi per ricercare anche formalmente le trasformazioni edilizie e l’origine di alcune problematiche che si sono consolidate nel tempo. Vengono quindi proposti una serie di approfondimenti: sui precedenti progetti redatti per la fabbrica, sulle prescrizioni del PRG e sul dibattito cittadino nato per discutere il futuro della stessa, oggi rappresentato da un assemblea che occupa parte degli ambienti del complesso.
L’ultima fase è rappresentata dalla proposta di progetto che si sviluppa nel tentativo di sfruttare al meglio le potenzialità del sistema e di operare su questa “parte di città" per restituire alla stessa quella qualità ambientale ormai da tempo perduta e dimenticata.
Relatori
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