Un modello di cohousing : concorso per la riqualificazione di un ex-area industriale
Canio Rabasco
Un modello di cohousing : concorso per la riqualificazione di un ex-area industriale.
Rel. Paolo Mellano, Guido Callegari. Politecnico di Torino, , 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Il presente lavoro presenta un progetto di riqualificazione di un'area industriale dismessa denominata "Site Gatosses" situato a Saint Leger Sur Dheune comunità di 1600 abitanti, nella regione della Borgogna, in Francia. Le linee guida del progetto sono riportate in un bando di concorso emesso al termine di un'attività di tirocinio nello studio di architettura AMD Marc Dauber (Coriolis Francia).
L'obiettivo principale del bando è la riqualificazione e rifunzionalizzazione in senso residenziale del sito attraverso la costruzione di residenze collettive (con riguardo agli anziani), l'organizzazione dei luoghi comuni (piazza e strade interne) e la demolizione della fabbrica esistente.
Nel lavoro, le linee guida estratte dal bando hanno costituito una traccia utile sebbene non vincolante. Si è infatti optato per realizzare un progetto che tenesse conto dei suggerimenti del bando, ma ampliando l'offerta a diverse tipologie di individui e riabilitando strutture presenti sul territorio a nuove attività. E' il caso, ad esempio, del corpo di fabbrica, ritenuto in buone condizioni dopo un'analisi della sua struttura; la copertura è stata quindi oggetto di un'operazione di rifunzionalizzazione per attività di mercato coperto, mensa di una scuola elementare e centro medico.
Il lavoro ha avuto inizio con una conoscenza diretta del sito acquisita attraverso un sopralluogo della durata di circa un mese durante il quale non solo è stata avviata un'azione di rilievo dell'esistente, ma si è potuto raccogliere materiale di tipo bibliografico, tecnico, progettuale, funzionale all'avvio del processo progettuale.
Relativamente alle specifiche esigenze dell'utenza finale, si sono svolte delle interviste che hanno messo in evidenza l'effettivo bisogno della popolazione e soprattutto della committenza, essendo il sito un elemento importante per la vita del paese.
Una volta definite le linee programmatiche sulle quali costruire l'azione progettuale si è optato per la declinazione tematica dell'intervento con una attenzione particolare alla tematica del cohousing.
Quello del cohousing non è un concetto nuovo, soprattutto nel paese di Saint Leger sur Dheune, un centro in via d'espansione dove gli abitanti vivono in un clima di grande comunità, i membri si frequentano da molti anni, conoscono le rispettive famiglie e le loro storie, le debolezze e le capacità di ognuno. L'intento e di proporre un modello valido per i nostri tempi in grado di conservare quel senso di appartenenza a un luogo e a una comunità e, allo stesso tempo, cercare di venire incontro alle esigenze della committenza, realizzando un ambiente sociale meno opprimente.
La referenza di progetto filologica che ha accompagnato la progettazione è il modello di cohousing danese, nello specifico l'architetto Jan Godmand Hoyer, considerato l'ideatore di questa forma d'abitare. L'architetto danese per primo ha avuto la "visione" di un mondo diverso di vivere lo spazio abitativo, proponendo la sua idea nel progetto Skraplanet. L'intera struttura del cohousing è pensata affinché ci siano più possibità d'incontro ed "eventi sociali". Una delle altre ragioni del successo dei cohousing è la sicurezza e la mutua sorveglianza, dove tutti conoscono tutti.
Partendo da questa premessa teorica si è deciso di realizzare:
78 unità organizzate in 13 edifici con 1 spazio condiviso al piano terra 1500 mq di orti urbani;
6400 mq di verde pubblico;
Riutilizzo di preesistenze e risorse naturali;
Scelta in chiave della sostenibilità attraverso:
-Fitodepurazione
-Raccolta delle acque meteoriche Pannelli solari
-Comfort termico all'interno degli edifici.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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