Giulia Marotta
Per mano del vento. Progettare l’eolico a partire dalla governance territoriale = Shaped by the Wind. Designing wind energy starting from territorial governance.
Rel. Michele Cerruti But, Enrico Fabrizio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2025
|
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (196MB) | Preview |
| Abstract: |
La tesi indaga la relazione tra produzione di energia rinnovabile eolica e territorio, un tema ancora marginale nella disciplina urbanistica e al contempo affrontato in modo frammentario dalla normativa, spesso limitata a strette prescrizioni vincolistiche più che a strumenti di progetto. L’obiettivo è duplice: da un lato una più profonda comprensione di questa relazione che possa mantenere la complessità della commistione di dimensioni tecniche, spaziali, sociali e normative; dall’altro, la proposta di un approccio progettuale in grado di mantenere questa stessa complessità e che possa superare la logica puramente funzionale ed estrattiva che caratterizza gran parte degli impianti esistenti. Il lavoro si articola in tre parti principali. La prima vede l’eolico come tecnologia: ne analizza il funzionamento tecnico, l’evoluzione dell’uso in Italia, l’integrazione nella rete elettrica e le implicazioni di scala territoriale. La seconda parte esplora il rapporto tra eolico e territorio attraverso tre ambiti di indagine: le questioni spaziali, con particolare attenzione agli impatti paesaggistici e ambientali e alla decostruzione dei progetti in aspetti che riguardano sia l’impianto sia la sua infrastruttura; le questioni sociali, analizzando conflitti, forme di attivismo, pratiche di coinvolgimento delle comunità e ricadute socioeconomiche; gli aspetti normativi, evidenziando il quadro regolativo internazionale e nazionale, e osservando l’incompletezza, ma anche l’orientamento più al controllo che non alla promozione di buone pratiche. La seconda sezione si conclude con una rassegna critica di casi studio internazionali. La terza parte è incentrata sul caso della Gallura e sulla proposta di un Parco Eolico, progetto bloccato da un’organizzazione ambientalista. Il caso, situato nell’area interna della Sardegna, è stato scelto per la sua capacità di sintetizzare in modo emblematico le potenzialità e le criticità legate a questo tema. Alla luce della lettura di questo caso, ma anche della più ampia ricerca intorno alla relazione tra eolico e territorio, la tesi muove una questione che pare centrale: la debolezza dei modelli di governance. In questa prospettiva e indagando un’ampia letteratura e casi specifici, propone un doppio abaco di pratiche: da un lato, pratiche di governance e partecipazione; dall’altro, pratiche ambientali e spaziali, che possono tra loro essere combinate nella costruzione di modelli ipotetici. L’applicazione al caso Gallura, che ridefinisce il progetto impiegando alcune delle buone pratiche spaziali dell’abaco, si muove infine tra due scenari di gestione alternativi: da una parte, una Cooperativa Energetica, basata sulla redistribuzione degli utili, dall’altra una Comunità Energetica Solidale, fondata sulla condivisione delle responsabilità. Questi scenari, rappresentati attraverso diagrammi, schizzi e viste, esplorano in che modo l’eolico possa diventare infrastruttura territoriale capace di connettere energia, paesaggio e società. |
|---|---|
| Relatori: | Michele Cerruti But, Enrico Fabrizio |
| Anno accademico: | 2025/26 |
| Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
| Numero di pagine: | 276 |
| Parole chiave: | Energia rinnovabile; governance; eolico; condivisione |
| Soggetti: | |
| Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città |
| Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA |
| Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
| URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/36952 |
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |



Licenza Creative Commons - Attribuzione 3.0 Italia