Cinque Terre: conservazione dell'ordinario e rischio dello straordinario : una proposta di database geografico-spaziale per il patrimonio paesaggistico di Vernazza (SP)
Giulia Sammartano
Cinque Terre: conservazione dell'ordinario e rischio dello straordinario : una proposta di database geografico-spaziale per il patrimonio paesaggistico di Vernazza (SP).
Rel. Antonia Teresa Spano', Carla Bartolozzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Il lavoro di tesi si colloca in un processo di ricerca e innovazione nel campo della geomatica e dei Sistemi Informativi Territoriali, mirato a fornire strumenti digitali di supporto alla conoscenza, alla conservazione e al monitoraggio del patrimonio culturale, in particolare per quei beni dei paesaggi culturali, risultato di un processo evolutivo della società antropica che lì si è sviluppata. Il progetto nasce a partire dagli esiti di un’iniziativa del team “DIRECT” (Disaster Recovery Team) finanziata dal Politecnico di Torino con i fondi del 5x1000, nel Luglio 2012. Il test-site del progetto di tesi è stato il territorio di Vernazza (SP) inserito all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, nominato Patrimonio UNESCO nel 1973.
Ci si è affacciati alla problematica del paesaggio agrario diffuso dei terrazzamenti con i muri a secco del Parco e della sua rete sentieristica, in quanto caratteri fondanti della fruizione dei valori paesaggistici del Parco stesso
Il dissesto idrogeologico ha avuto conseguenze in termini di vite umane e danni ai valori del patrimonio architettonico-ambientale, amplificate dalla risposta che il territorio altamente instabile delle Cinque Terre ha dato all’evento temporalesco. La morfogenesi antropica dei versanti montani instabili modellati da appezzamenti agricoli a terrazze e muri a secco, oggi progressivamente abbandonati e non più costantemente manutenuti, è stato causa fondante del dissesto dello strato superficiale dei suoli.
Il percorso di tesi ha studiato l’iter di progettazione e di applicabilità di una tecnica di rilevamento speditivo per tali situazioni di rischio per il patrimonio ambientale e costruito; attraverso la predisposizione di un Sistema Informativo, si è maturata la conoscenza delle informazioni relative ai fenomeni naturali e antropici, raccolte nei sopralluoghi in situ.
Il progetto del GIS è stato pensato per la gestione e l’integrazione di informazioni a carattere paesaggistico, con informazioni più mirate alla consistenza dello stato di fatto e alla conservazione del patrimonio architettonico agricolo, ottenute attraverso due campagne di rilevamento nel 2012 e nel 2014 sul sentiero n°2b che collega Vernazza e Corniglia. Il sistema informativo ha permesso l’elaborazione complessa di fenomeni geografico-spaziali, e la trasformazione di fenomeni in dati informativi digitali georiferiti, potenzialmente gestibili in maniera multidisciplinare con la finalità di controllo dello stato di conservazione dei beni culturali architettonici e del paesaggio.
Si è scelto di concentrare il rilevamento delle informazioni su quegli aspetti del sentiero, danneggiato dagli eventi alluvionali del 2011, inerenti il rischio, l’instabilità e la conservazione del paesaggio, nell’ osservanza delle indicazioni propositive del PTCP di potenziamento della rete sentieristica: le informazioni concernenti l’accessibilità, la percorrenza, la conservazione, la sicurezza e la godibilità dell’architettura sentieristica che percorre il paesaggio terrazzato, provengono da video 2D con traccia GPS, per la georeferenziazione esatta dei dati.
Il progetto si è concretizzato nella costruzione di un database geografico-spaziale contenente informazioni riferite all’area del sentiero: da un lato ci sono i dati spaziali organizzati per la documentazione del contesto paesaggistico di Vernazza e le analisi sviluppate attraverso i GIS su tale materiale cartografico, che hanno messo le basi critiche all’approccio conoscitivo; dall’altra, successivamente, sono stati prodotti i dati della sperimentazione del rilevamento tramite video 2D GPS del sentiero, nel quale si è compiuto un lavoro di valutazione delle informazioni paesaggistiche percepibili dal sentiero attraverso le immagini video, e di trasformazione di tali informazioni qualitative, attraverso il loro valore spaziale intrinseco (traccia GPS del video), in dati spaziali georiferiti registrabili nel GIS tramite entità-oggetto e i loro attributi non spaziali organizzati in un database relazionale tabellare. Da questo si sono elaborati due approcci di lettura e valutazione del patrimonio: la documentazione della consistenza geometrica del sentiero e la valutazione dello stato di conservazione dei suoi valori paesaggistici.
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The thesis, from the subtitle “Design, update and applicability of quick survey by GPS integrated camera in environmental risk.
Spatial information monitoring and state of conservation evaluating of landscape heritage”, is part of a process of research and innovation in the field of geomatics and GIS, aimed at providing digital tools to support the understanding, conservation and monitoring of cultural heritage, in particular for landscapes assets, result of an evolutionary process of human society developed there. The project stems from the outcome of a "DIRECT” (Disaster Recovery Team)’s initiative funded by the Politecnico’s funds of 5x1000, in July 2012. The test-site of the thesis project was the territory of Vernazza (SP) located in the Cinque Terre National Park, appointed in the World Heritage List by UNESCO in 1973.
There has been facing the problem of widespread agricultural landscape of the terraces with the dry stonewalls and its trail network, as fundamental characteristics of the landscape values of the Park itself. Vernazza, along with La Spezia province and Lunigiana have suffered the effects of the flooding that occurred in 2011.
The hydrogeological instability had serious consequences in terms of human lives and damage to the values of architectural and environmental heritage, amplified by the response given by highly unstable territory of the Cinque Terre to the thunderstorms. A fundamental cause of the slides and collapse of the surface soil is attributable to the human morphogenesis of mountain slopes, modeled with agricultural plots on terraces and dry stonewalls, now phased out and no longer constantly maintained.
The thesis studied the process of design and applicability of a quick survey method in situations of environmental risk for cultural heritage; thanks to the project of an Information System, we provide the due knowledge on natural or man-made phenomena, obtained through two surveys in situ in 2012 and 2014 on N°2b path between Vernazza and Corniglia.
The GIS is helpful to manage and integrate information about landscape features, with more targeted information to the consistency of the status quo and the preservation of the rural architecture. The GIS has allowed the complex processing of spatial phenomena, and the transformation of phenomena in geo-referenced digital information data, potentially multidisciplinary managed, with the aim of monitoring the state of conservation of architectural and landscape cultural heritage. We decided to concentrate the survey information to the path, damaged by flooding in 2011. Even other substantial data have been surveyed, concerning risk, instability and landscape conservation aspects, in compliance with the PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico) proposals guidelines, in order to strengthen the trails net. The information concerning the accessibility, distance, durability, safety and enjoyment of architecture that walk through the terraced landscape, come from 2D video by GPS integrated camera useful for accurate data georeferencing.
This project enabled to achieve the structuring of a geo-spatial database containing information about the trials area. Firstly spatial data have been organized for documentation of the Vernazza landscape, focusing some GIS mapping analysis, which are critical starting point of knowledge approach. Then, the products of the test survey, the GPS data of the path, were generated. Such data, after being processed and compared, reveal the landscape qualitative information perceived by the path through the video images. Their intrinsic value space (GPS track of the video) have been geo-referenced in GIS by object-entities and their non-spatial attributes, organized in a relational database. We have finally developed, from these, two approaches about some proper readings and assessments of the heritage: the path geometric consistency documentation and the landscape values conservation status assessment.
- Abstract in italiano (PDF, 430kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 307kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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