Il sistema storico degli impianti idroelettrici in valle Orco e Soana : indagine e progetto di conservazione integrata
Chiara De Cicco
Il sistema storico degli impianti idroelettrici in valle Orco e Soana : indagine e progetto di conservazione integrata.
Rel. Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Fasi metodologiche del lavoro
La prima fase di questo lavoro di tesi è consistita nel momento di scelta del tema e di analisi della fattibilità del progetto di conoscenza del sistema, condizione essenziale al fine di poter procedere con le successive fasi di approfondimento e progettazione.
Al fine di sviluppare una prima conoscenza generale del sistema, data anche la distribuzione a scala territoriale che lo caratterizza, sono stati svolti alcuni primi sopralluoghi e con acquisizione di documentazione fotografica generale.
Prendendo poi contatti diretti con alcuni responsabili dell’Iren è stato possibile visitare internamente alcuni impianti, più precisamente quello di Rosone, quello di Villa e alcuni edifici aggregati alla diga di Ceresole.
Una volta completato il primo “step” di conoscenza degli impianti, ottenute le necessarie autorizzazioni, è stato possibile consultare l’archivio storico dell’AEM, ubicato nella palazzina uffici di Rosone.
Dopo un’indagine condotta attraverso l’esplorazione dei documenti, alcuni scannerizzati, altri fotografati con conseguente digitalizzazione e la sistematizzazione delle fonti bibliografiche, si è potuta tracciare una disamina delle fasi storico- architettoniche del sistema delle centrali e delle infrastrutture connesse.
Inoltre al fine di sistematizzare il materiale archivistico prelevato si è cercato di organizzarlo tramite una schedatura degli elaborati grafici.
Tutti i documenti e i testi acquisiti, sono stati poi analizzati, e successivamente si è proceduto alla redazione di un regesto cronologico degli avvenimenti riguardanti gli impianti dell’AEM e tutto ciò che ne concerneva partendo dal 1894 fino al 1999.
In seguito si è poi proceduto con l’individuazione di percorsi e iniziative che potessero far conoscere, ad un turismo rispettoso e responsabile, questo sistema ancora poco noto.
Il progetto di valorizzazione si è sviluppato quindi su due fronti: quello territoriale e quello su scala architettonica, con l’individuazione di un polo, ovvero di una sede in cui concentrare le potenzialità ed il valore culturale del sistema analizzato. Tale scelta si è indirizzata su un edificio facente parte il complesso di Telessio, più precisamente la foresteria, nel vallone del Piantonetto, attualmente in disuso.
Si è quindi effettuato l’aggiornamento del manufatto tramite il rilievo architettonico, per poi procedere con la redazione di un progetto di restauro, risanamento e rifunzionalizzazione dell’edificio.
Il manufatto architettonico è stato pensato in termini di “Ecomuseo delle centrali", al fine di integrare e completare il percorso di valorizzazione turistica della vallata. In secondo luogo si è pensato che potesse essere inserito nell’itinerario delle giornate organizzate dall’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso denominate “A piedi tra le nuvole”.
Il momento conclusivo di questo lavoro di tesi è consistito nella progettazione dell’allestimento del polo culturale museale predetto, fase in cui l'ampio studio di ricerca e conoscenza viene convogliato nel progetto di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio di cui ci si è occupati.
Relatori
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