Conservazione e valorizzazione del sito archeologico di Fordongianus
Maria Bichiri
Conservazione e valorizzazione del sito archeologico di Fordongianus.
Rel. Emanuele Romeo, Chiara Aghemo, Giuseppe La Malfa. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2014
Abstract
Il sito archeologico di Fordongianus è un bene culturale che, sebbene poco conosciuto, è di grande valore storico e artistico.
La scelta di questo sito è dettata dalla sua particolare peculiarità sull'origine delle acque, a riscaldamento naturale.
La scelta quindi è indirizzata a raggiungere un livello di riqualificazione del sito archeologico, sotto l'aspetto socio-economico e culturale rispetto al territorio che lo circonda.
In questo ambito non è stato particolarmente difficile reperire dati bibliografici, che trattano l'argomento; solo sull'argomento successivamente all'analisi dei progetti e degl'atti ufficiali è stato possibile tracciare un percorso evolutivo degl'interventi effettuati.
La tesi è struttura in capitoli che, a partire da un ambito generale va a culminare nei veri obiettivi dell'intervento, utilizzare le teorie del restauro, applicandole al sito in studio coinvolgendo l'architettura e l'urbanistica.
Il procedere dell'analisi evidenza partendo dal territorio della città si arrivi alla formulazione dell'ipotesi di restauro e valorizzazione.
In questo capitolo (il primo) si enuncia in sintesi la georeferenziazione del bene e le prospettive del restauro archeologico che rappresentano le finalità della tesi nello specifico.
Nel secondo capitolo si tratta il processo di conoscenza del bene, analizzando la morfologia e la storia della Regione Sardegna e della città di Fordongianus, in modo da evidenziare gli aspetti che portano alla costruzione ed allo sviluppo del sito archeologico.
Nel terzo capitolo, si analizza lo stato dei dissesti e si presenta una proposta di intervento conservativo, propedeutica al progetto di adeguamento funzionale e di valorizzazione sviluppato nel quarto ed ultimo capitolo.
L'oggetto di studio e di approfondimento per questa tesi di laurea è l'area archeologica della città romana di Fordongianus nell'alto Oristanese in Sardegna. Nello specifico si studieranno le terme romane, chiamate anche terme di Caddas (acque calde).
Le terme romane di Fordongianus sono un importante sito archeologico della Sardegna, situato sulla riva sinistra,del fiume Tirso. Vi sono ancora presenti sorgenti dalle quali sgorgano acque che, attraversato il sottostante banco vulcanico, raggiungono la temperatura di 54°C.
Le terme si trovano nelle immediate vicinanza dell'abitato di Fordongianus, antico centro urbano già citato dal geografo Claudio Tolomeo in Geographia (circa 170 d.C.) col nome di Aquae Ypsitanae e, successivamente, nell' Antonini itinerarium come Forum Troiani.
Il complesso termale è costituito da due stabilimenti: un impianto originario incentrato sulla natatio, che sfrutta le fonti d'acqua calda, ed un altro a riscaldamento artificiale formato da diversi ambienti. La mancanza di dati di scavo impedisce una sicura datazione della costruzione. Analizzando le tecniche
architettoniche adottate si può ritiene che rispettivamente siano datate rispettivamente nel 1° e del 111° secolo d.C.
Il rinvenimento del sito non presenta una datazione certa, poiché non menzionata in alcun scritto. Giovanni Spano, pubblica una stampa che mostra le terme romane in superficie già all'inizi dell'Ottocento.
Il sito archeologico è attualmente parzialmente visitabile ed è gestito dalla Società Cooperativa Forum Traiani di Fordongianus.
- Abstract in italiano (PDF, 275kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 271kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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