Stella Boffa, Simona Pennacino
La chiesa di Santa Croce in Bra (Cuneo) -La conoscenza per la conservazione.
Rel. Cesare Renzo Romeo, Giuseppe Pistone, Francesco Bonamico. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2002
Abstract
La posizione in un nodo della citta di Bra particolarmente trafficato e le ridotte dimensioni, portano spesso lo spettatore a fruire della zona senza accorgersi di questa piccola chiesa. La scelta dei tema e derivata quindi dal desiderio di occuparci della conservazione e dei restauro di questo bene per restituirlo e meglio farlo conoscere alla sua citta.
L'edificio si colloca nell'intersezione di due importanti vie di Bra, Via Vittorio Emanuele Il e Via Umberto I, con la facciata principale rivolta verso nord ed i due prospetti laterali che assumono la forma dell'assetto viario.
L'indagine storica ed il rilievo sono stati portati avanti parallelamente, in prosecuzione del lavoro iniziato durante il Laboratorio di Sintesi di "Rilievo, comunicazione, valorizzazione di architettura e ambiente", frequentato nell'anno accademico 1999 - 2000. La ricostruzione storica dell'edificio si compone di due parti. Una fa riferimento ai documenti ritrovati negli archivi che descrivono lo stato della chiesa in determinati periodi storici; l'altra si basa su tracce presenti nella muratura ed altri elementi per ipotizzare le varie fasi costruttive che si sono susseguite nel tempo, in mancanza di notizie certe. La restituzione grafica dei rilievo architettonico e della consistenza, hanno costituito una parte rilevante del lavoro, essendo la fabbrica molto articolata e necessitando di diversi elaborati per poterne esemplificare al meglio la struttura.
La rappresentazione dello stato di fatto e stata suddivisa fra esterno, con il rilievo delle tessiture murarie, ed interno, attraverso la lettura della pellicola pittorica. Questi strumenti ci hanno permesso di fare una diagnosi sul quadro fessurativo e sulle forme di degrado che coinvolgono l'edificio, resa possibile
La chiesa di Santa Croce in Bra anche grazie all'ausilio dell'indagine all'infrarosso. La termografia e stata utile anche per confermare alcune supposizioni sull'accorpamento di murature differenti, in quelle zone ove non era visibile la tessitura muraria in quanto intonacata.
Inoltre i dati riguardanti la stratigrafia dei terreno su cui poggiava un edificio, recentemente abbattuto e posto frontalmente rispetto alla chiesa, ci hanno permesso di avvalorare le ipotesi riguardo alle possibili cause sulla natura dei dissesti. In conclusione sono state avanzate alcune ipotesi di consolidamento sulla base dell'analisi svolta.
La chiesa di Santa Croce e un piccolo gioiello purtroppo lasciato fine a se stesso. Con questa tesi vorremmo rendere merito al pregio di questo manufatto e porre l'accento sull'esigenza di un intervento.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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