Lampedusa oltre l’emergenza : una proposta per il piano di protezione civile
Guido Allasia
Lampedusa oltre l’emergenza : una proposta per il piano di protezione civile.
Rel. Grazia Brunetta, Guido Callegari. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2013
Abstract
Nel mare africano, che si estende a sud dell'Italia, tra la Sicilia e le coste tunisine, sorge un gruppo di isole minori, che fisicamente sarebbero da considerarsi un estensione del continente africano, ma che per ragioni storico politiche costituiscono una parte integrante dell'Italia. Queste isole, l'arcipelago delle Pelagie, rappresentano il territorio giuridicamente europeo più vicino al continente africano, proprio per questo motivo, la maggiore di queste, Lampedusa, oggi viene sovente definita la "Porta d'Europa", proprio per il ruolo d'ingresso ed al contempo di bastione avanzato della costa sud del Mediterraneo che è chiamata a ricoprire. Nell'immaginario collettivo quest'isola è il simbolo dell'immigrazione e sempre più sovente viene rappresentata come un isola periodicamente immersa nell'emergenza umanitaria, nel caos e costantemente sull'orlo di un allarme sanitario.
Questa immagine di Lampedusa per buona parte è dovuta al modo che i mass media da sempre adottano per approcciarsi a questo tema, utilizzando toni epocali ed allarmistici, ma soprattutto andando ad analizzare l'evento estrapolandolo dal suo contesto, lo sguardo viene indirizzato esclusivamente sugli effetti che si manifestano sull'isola, andando ad ignorare tutto ciò che riguarda le cause di questo fenomeno
informativa a programmi con una rilevante funzione d'intrattenimento, proprio per questo le notizie relative all'emergenza umanitaria non forniscono approfondimenti specifici sulla situazione dell'evento, ma si limitano a descrivere la situazione sull'isola con un lessico epocale, andando a descrivere Lampedusa come "allo stremo delle forze".
Durante il primo periodo di approccio al lavoro di tesi, si era assunto il tema delle emergenza umanitaria come punto di partenza. Man mano che si analizzava il territorio lampedusano e si approfondivano le conoscenze su di esso, si faceva però sempre più chiaro come il tema della migrazione rappresentasse solo uno degli aspetti del territorio oggetto d'analisi. Proprio per questo si è deciso di accostarsi a Lampedusa per mettere in discussione quel convincimento diffuso che vede nell'emergenza umanitaria il simbolo di quest'isola, andando a mettere in evidenza invece quegli aspetti naturalistici, antropologici e in un certo senso anche emergenziali che oggi caratterizzano questo territorio.
Dalle interviste effettuate nell'ambito della tesi emerge come il tema delle migrazione non sia vissuto come un aspetto emergenziale ma bensì come un fenomeno strutturale dell'isola, mentre invece viene più volte sottolineata la precarietà e l'inefficienza di molti servizi essenziali come la sanità, l'approvvigionamento idrico, i trasporti, la gestione dei rifiuti e l'istruzione.
Come chiaramente espresso dal titolo, l'obbiettivo della presente Tesi di Laurea Magistrale è quello di andare a studiare il territorio lampedusano con il fine di elaborare una proposta di Piano di Protezione Civile per il Comune di Lampedusa e Linosa. Per raggiungere questo obbiettivo, prima di tutto, si è ritenuto necessario documentarsi sulle normative vigenti che forniscono le indicazioni per andare a predisporre il Piano di Protezione Civile e sulle linee guida fornite dal Metodo Augustus.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
