"Il marmo: impiego nell'architettura moderna di un materiale tradizionale alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche"
Angela Ferrari
"Il marmo: impiego nell'architettura moderna di un materiale tradizionale alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche".
Rel. Luisa Stafferi, Donatella Ronchetta, Giovanni Canavesio. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2002
Abstract
L'avvento delle tecnologie moderne ha permesso di allargare l'offerta rivolta alla domanda sempre più crescente di pietre ornamentali, una volta ad uso quasi esclusivo di pochi potenti: la globalizzazione dei mercati, infatti, ha toccato naturalmente anche il settore lapideo, per cui sì e reso necessario elaborare una serie di norme che attestino la qualità dei materiali presenti nel mercato stesso, sia dal punto di vista chimico, fisico, petrografico, sia dal punto di vista di utilizzazione (Cap.3).
L'innovazione nell'industria dei lapidei sì e rivelata essere il diamante, sicuramente vero elemento rivoluzionario, presente in molti dei macchinari utilizzati per differenti necessita: tagliatrici a filo diamantato, a catena diamantata, impianti monolama e quelli stazionari a filo diamantato, impianti multifilo e segatrice a cinghia diamantata. Dopo di esso le novità che possiamo incontrare oggi sono strettamente legate ad una tecnologia che ha sconvolto il mondo del lavoro da un trentennio e quello dei lapidei dagli anni `90: il computer, che inserendosi in questo settore, ha permesso lavorazioni molto interessanti per resa, tempi e consumi.
E' così che nascono le macchine a controllo numerico (CNC), le ultime delle quali possono avere fino a 6 assi, capaci di produrre forme molto complesse. Un'altra tecnologia in piena evoluzione, utilizzata sia nell'estrazione che nella trasformazione e la macchina a water jet, in grado di colpire e tagliare, tramite un forte getto d'acqua unito ad un abrasivo, il materiale. Anche il laser ha avuto ed ha diverse applicazioni, ma finora non con gli stessi risultati ottenuti con le due tecnologie sopra menzionate.
Queste nuove tecnologie hanno permesso la realizzazione di progetti fino a non molto tempo fa ritenuti impossibili o quasi, soprattutto in termini di tempistica ed economicità, come si può vedere nella Moschea dell'Oman (Cap.5) e si presentano come uno strumento, parafrasando il famoso architetto Angelo Mangiarotti, utile al professionista per le sue realizzazioni, ma anche stimolante per nuove idee progettuali, sia in prospettive puramente commerciali, sia in campo artistico: ciò implica una sperimentazione continua e uno scambio osmotico dall'idea alla macchina e viceversa (Cap.4), che porta allo sviluppo di tecniche nuove, il cui fine e di far risaltare le peculiarità espressive delle pietre ornamentali, aprendo nuove possibilità nell'architettura contemporanea, campo nel quale anche le loro caratteristiche fisiche e meccaniche continuano ad essere di grande interesse.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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