La città eterna in eterno mutamento : dalla conservazione alla gestione delle vedute di Roma
Sara D'Agostini
La città eterna in eterno mutamento : dalla conservazione alla gestione delle vedute di Roma.
Rel. Claudia Cassatella. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2013
Abstract
L’obiettivo della tesi è stato quello di realizzare uno strumento per la gestione delle vedute di Roma. Tale strumento, ha previsto la realizzazione di indicazioni sugli interventi compatibili o non compatibili ed inoltre, sono stati proposti dei possibili indirizzi di valorizzazione. Dallo strumento di gestione sono state realizzate delle schede esemplificative su di alcune viste specifiche.
La scelta di trattare questo tema e di voler proporre uno strumento di gestione, nasce dalla voglia di dotare la città di Roma di uno strumento che non sia soltanto di tutela.
Uno strumento che permetta di poter apprezzare le vedute più riconosciute di Roma così come le ricordano i nostri genitori, ma tenendo ben conto dei giusti ed inevitabili mutamenti della città.
Uno strumento che passi dalla tutela e conservazione delle vedute alla gestione di quest’ultime. La gestione, quindi, potrà assicurare che i mutamenti, dovuti a nuovi interventi, avvengano nella giusta maniera e non consentano di deturpare lo skyline della “città eterna”.
Il percorso per giungere all’obiettivo prestabilito è avvenuto tramite una prima fase di analisi in cui sono state ripercorse le leggi e gli strumenti che hanno affrontato il tema della tutela del paesaggio scenico fino ad oggi. Inoltre sono stati analizzati i casi di alcune città ( Firenze, Assisi, Londra, Parigi e Madrid) che hanno affrontato lo studio del paesaggio urbano in termini scenici. I casi sono stati fondamentali per poter formare una metodologia da applicare alla città di Roma. Si è, poi, passati all’analisi del caso studio di Roma. Da una prima fase di riconoscimento delle vedute rappresentate nell’iconografia, da parte dei celebri incisori che hanno operato a Roma, si è giunti all’individuazione della tutela delle visuali negli strumenti di pianificazione, con un’analisi del Piano Territoriale Paesistico Regionale e del Piano Regolatore Generale. Prima di giungere alla fase conclusiva sono state analizzate alcune vedute della città ritenute fra le più identificative. Grazie alle conoscenze acquisite tramite questi strumenti è stato possibile realizzare delle “linee guida” per la gestione delle vedute di Roma.
Relatori
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