Conservazione e rifunzionalizzazione del complesso "ex caserma Giorgi"
Roberto Mecca
Conservazione e rifunzionalizzazione del complesso "ex caserma Giorgi".
Rel. Monica Naretto, Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2013
Abstract
La scelta del tema delle tesi è originata dal desiderio di approfondire lo studio già intrapreso inerente il concorso di idee "Recupero porzioni restanti del quadrilatero ricompreso nel complesso edilizio ex Caserma Giorgi di Asti", svoltosi fra settembre e novembre 2009. Tale concorso, promosso dalla Provincia di Asti si prefiggeva l'obiettivo, attraverso il recupero della porzione di fabbrica completante il quadrilatero ricompreso nel complesso edilizio denominato ex caserma Giorgi, di accentrare, in un unico plesso scolastico, sede principale (24 aule) e succursale (23 aule) dell'Istituto Magistrale Monti realizzando nuove aule didattiche, servizi, laboratori in sintonia alle direttive tecniche previste dal D.M. 18 Dicembre 1975 e s.m.i.
Partecipai a questo bando come collaboratore dello Studio Vinardi e dello Studio Metroquadro, entrambi con sede a Torino, prendendo parte alla fase progettuale e realizzando i modelli tridimensionali e i render presenti nelle tavole di concorso. Fu un'esperienza molto stimolante e il progetto proposto si posizionò come terzo classificato.
Terminata questa fase concorsuale ho deciso di approfondire il tema, ampliando le fasi che per ragioni di tempo e di richieste del bando furono tralasciate e di rimettere in gioco le richieste del bando stesso.
Prima di intervenire in un edificio storico con un progetto di restauro e rifunzionalizzazione, è necessario focalizzare le proprie energie sulla fase definita "progetto di conoscenza". Si è quindi realizzata un'attenta indagine storica, consultando l'Archivio di Stato di Asti, l'Archivio Storico Comunale della Città di Asti e la Biblioteca Astense in modo tale da comprendere le fasi che hanno portato il manufatto, nato come convento ed essere trasformato nel corso dei secoli prima in caserma e infine in istituto scolastico.
In seguito è stato realizzato un rilievo fotografico completo, sia a livello di quartiere e sia a livello di edificio in esame mediante sopralluoghi in sito.
Alla luce del rilievo fotografico e dalle verifiche effettuate in sito è stato approfondito il rilievo architettonico, allegato con il bando di concorso, ed è stata realizzata una attenta analisi dei materiali, dei dissesti e dei degradi.
Ottenuta una più approfondita conoscenza del manufatto architettonico si è operato ad una analisi urbanistica a livello di quartiere in modo da focalizzare una proposta di masterplan integrata con il contesto sociale e urbanistico del quartiere Borgo San Rocco. Scendendo di scala si è proceduto ad analizzare la possibile rifunzionalizzazione dell'edificio, rimettendo in gioco le richieste del bando ed adattandolo rispetto alle peculiarità culturali e materiche della ex caserma. Si sono ridotte il numero di classi da inserire ed è stata collocata una nuova palestra polifunzionale all'interno della corte interna. Analizzato l'edificio e definita la rifunzionalizzazione si è proceduto alla individuazione degli interventi di restauro.
La tesi si prefigge come obbiettivo la documentazione della situazione in cui versa attualmente l'edificio in esame con un'attenta analisi e proposta progettuale di intervento, sia a livello urbanistico che a livello di rifunzionalizzazione interna e a livello di restauro e conservazione dell'edificio.
Relatori
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