La sopraelevazione del complesso ATC di via Pietro Cossa a Torino : ottimizzazione energetica ed economica degli interventi sull’esistente e della progettazione di nuove costruzio
Elisa Nigido
La sopraelevazione del complesso ATC di via Pietro Cossa a Torino : ottimizzazione energetica ed economica degli interventi sull’esistente e della progettazione di nuove costruzio.
Rel. Gustavo Ambrosini, Guido Callegari, Vincenzo Corrado, P. Rosacco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2013
Abstract
Il percorso che ha condotto all'elaborazione della presente tesi ha avuto inizio nell'ambito del Laboratorio “Buìld On - Transforming architecture and converting city”, avviato dai Professori Gustavo Ambrosini e Guido Callegari. Tema di ricerca del laboratorio è stato il "Costruire sulla città esistente" mediante sopraelevazioni ed integrazioni di nuovi volumi, quale possibile strategia di sviluppo urbano sostenibile, a consumo di suolo zero. In una prima fase è stata svolta un'attività di ricerca seminariale condivisa fra i diversi partecipanti al Laboratorio di tesi sulle diverse esperienze elaborate in ambito nazionale ed europeo che, in una seconda fase è stata declinata su specifici temi di approfondimento individuati dai laureandi.
Per svolgere quindi la seconda parte dell’elaborato sono stati formati dei gruppi all’interno del laboratorio in base a specifici temi di interesse.
L’obiettivo principale di questa seconda fase è stato quello di realizzare uno studio concreto e dettagliato sui diversi fattori che concorrono nella progettazione di una sopraelevazione.
È stata svolta infatti, con la collaborazione delle laureande Irene Vento e Daniela Viviani, un’indagine più approfondita sulle modalità di intervento sul patrimonio edilizio esistente in Italia e in Europa, con lo scopo di costruire un panorama di strategie generali di riqualificazione da assumere come linea guida e, più specificatamente, acquisire maggiori conoscenze sulle possibili modalità di intervento sul patrimonio di edilizia pubblica sociale, volte a soddisfare la crescente domanda di abitazioni a canoni sociali e al contempo riqualificare energeticamente ed architettonicamente gli edifici esistenti interessati.
Tale indagine è stata svolta a partire da un caso concreto inserito nel tessuto urbano torinese, un complesso residenziale degli anni '90 gestito dall'ATC, Agenzia Territoriale per la Casa della Provincia di Torino, per il quale sono stati proposti diversi scenari progettuali , uno di minimo intervento ed uno più ambizioso, ma maggiormente impegnativo in termini di costi e modalità operative.
Filo conduttore è stata la proposta di realizzare nuovi alloggi in copertura mediante la sopraelevazione degli edifici del complesso con metodi costruttivi di prefabbricazione leggera in legno, ritenendolo il materiale più consono a tale tipologia di interventi. I vantaggi del sistema sono stati indagati attraverso valutazioni di tipo statico, economico, di prestazione termica e di risparmio energetico, sviluppate a partire da un progetto pilota comune dei nuovi appartamenti, il quale è stato messo a confronto con un intervento di nuova costruzione mediante sistema tradizionale, facendo riferimento per quest'ultimo ad un progetto di realizzazione di due nuove torri previste all'interno dello spazio verde del complesso abitativo in questione.
A partire da tali strategie di intervento comune è stata sviluppata la terza parte del lavoro di tesi.
I temi di approfondimento analizzati nell’ultima parte dell’elaborato sono l’efficienza energetica e la sostenibilità economica.
È infatti chiaro che è diventato ormai necessario intervenire sul patrimonio costruito per ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e i consumi legati al riscaldamento e al raffrescamento degli edifici, è però importante anche determinare come debbano essere principale sia sempre l’efficienza ener che portano a risultati e costi di intervento mosta lunga indaglogie di azione e quali i relativi costi pea energetica porta anche ad un reale risparmio economicne suere queste analisi sia sugli edifici esistent conclusiva della tesi, quindi, si scinde in due po studco degli edifici esistenti mentre nella seconi progettuali aventi prestazioni energetiche differennto di vista economico.
Per svolgere queste analisi sui due grandi temi dell’intervento sul costruito e della progettazione di nuovi edifici ad alta efficienza energetica, viene utidei costi ottimali.
Questa metodologia, stuorrado e sppermette di determinare quali interventi di efficientamento energetico siano economicamente convenienti. Vengono quindi stabiliti degli interventi da attuare, con diversi livelli prestazionali e a questi vengono associati dei costi; il programma effettua una simulazione, valuta il risparmio energetico a cui conducono e determina, attualizzando i costi di intervento, a quali livelli prestazionali bisogna attenersi per rendere l’intervento economicamente sostenibile.
Nel caso del risanamento degli edifici esistenti quindi, dopo aver svolto un’attenta analisi per determinare le caratteristiche dell’edificio e simularlo energeticamente, sono stati inseriti nella procedura di calcolo gli interventi da attuare sulle componenti, secondo cinque livelli, e i costi ad essi corrispondenti. Il programma, svolgendo delle nuove simulazioni con questi valori, determina qual è la combinazione ottimale di intervento.
Nella progettazione delle sopraelevazioni invece, la metodologia è stata utilizzata in modo differente in quanto non vengono più determinati con questa dei livelli ottimali ma vengono inserite due soluzioni progettuali e viene stabilito, analizzando la differenza di prestazione e costo tra le due, quale di queste è più vantaggiosa.
Le due soluzioni hanno prestazioni energetiche che le rendono certificabili la prima in Classe B e la seconda in Classe A. Si è deciso di paragonare due soluzioni ad alta efficienza energetica in primo luogo per i limiti forniti dal sistema costruttivo, in quanto le ditte che producono case in legno difficilmente realizzano edifici in classe C, essendo il legno molto prestante, e in secondo luogo per capire fino a che livelli conviene spingersi nella progettazione di costruzioni efficienti.
- Abstract in italiano (PDF, 336kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 243kB - Creative Commons Attribution)
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