Il "disabile" e l’ambiente costruito
Luisa Careglio
Il "disabile" e l’ambiente costruito.
Rel. Gianfranco Cavaglià. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2013
Abstract
La scelta dell’argomento di questa tesi è stata, per alcuni aspetti, “casuale”: il lavoro è nato con l’elaborazione di una esercitazione svolta durante il Laboratorio di Sintesi da me frequentato nel corso dell’anno accademico 2001-2002, denominato “ARCHITETTURA E TECNOLOGIA PER L’AMBIENTE COSTRUITO” tenuto dal prof. Vaudetti in qualità di responsabile e dai professori Marco Filippi, Gianfranco Cavaglià, Chiara Comuzio, Anna Pellegrino, Vincenzo Corrado, Marco Perino, Valeria Minucciani.
In seguito, avendo maturato interesse verso questo tema, è nata la volontà di approfondire la mia analisi per farla divenire tesi di laurea, grazie al supporto del prof. Cavaglià, relatore della stessa.
Il lavoro è stato protratto per molti anni a causa di personali impegni lavorativi ed ha avuto tre tappe fondamentali di sviluppo: la prima nel laboratorio di sintesi, ovvero il suo inizio, la seconda qualche anno più tardi con le prime analisi della realtà costruita di Alba e la redazione delle schede dei parcheggi e dei percorsi rilevati, infine la terza ed ultima fase consistente nella proposta di un PEBA “speciale” per la città e le zone limitrofe.
Probabilmente, essendo decorso parecchio tempo fra l’inizio e la fine di questo lavoro, molti fattori hanno contribuito alla sua particolare evoluzione: esperienze lavorative e di formazione personali, la nuova interpretazione della disabilità e le nuove direzioni della progettazione, la maggiore sensibilità delle istituzioni e le politiche comunitarie per le persone diversamente abili,…
Se all’inizio lo scopo della tesi era il rilievo delle barriere architettoniche esistenti e la ricerca delle puntuali soluzioni, ai sensi delle norme vigenti, ora il fine ultimo della mia analisi del costruito è fornire un Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche particolare, che sviluppi l’accessibilità in senso più ampliato, sia nell’edilizia pubblica che in quella privata, comprendendo anche il settore turistico, comparto economico importante per Alba e le zone limitrofe per naturale vocazione.
Relatori
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