La trasformazione urbana tra la stazione di Porta Nuova e il corso Germano Sommeiller
Luciana Iodice Rodrigues
La trasformazione urbana tra la stazione di Porta Nuova e il corso Germano Sommeiller.
Rel. Alessandro Armando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2013
Abstract
Nella seguente tesi viene presentato un ampio progetto, di cui la prima parte è stata sviluppata a Torino, presso il Politecnico, e la seconda verrà completata in Brasile, presso la Universidade Estadual de Campiñas a San Paolo. La prima parte del lavoro consiste nello studio di un progetto di "Urban Design" a scala macro urbana mentre la seconda parte consisterà nella progettazione più dettagliata di un edificio previsto all'interno del Masterplan.
L'area oggetto dell'intervento, che si sviluppa lungo la linea ferroviaria tra la Stazione Torino Porta Nuova e il cavalcavia di Corso Sommeiller, rientra all'interno del progetto del SiTi come prima area di intervento per l'interramento dei binari ferroviari.
La nuova sistemazione della rete ferroviaria consiste in un'occasione unica sotto il punto di vista della riqualificazione e del ridisegno del tessuto urbano circostante. Infatti, abbassando le linee ferroviarie esistenti a quota -11 metri e coprendole in alcuni punti sarà possibile migliorare la viabilità, realizzare dei nuovi spazi verdi e ricollegare le parti della città precedentemente separate.
Negli ultimi anni, il tema delle stazioni ferroviarie è divenuto molto attuale dal momento che è stato affrontato in molte grandi città, sia italiane che straniere, con l'obiettivo di rinnovare le stazioni storiche, ridefinirne il ruolo all'interno della città e, soprattutto, riorganizzare la mobilità ferroviaria.
Questi tre punti insieme alla volontà di rispondere alle esigenze presenti all'interno della città di Torino sono stati considerati nella elaborazione del progetto di trasformazione del disegno urbano.
Nel panorama delle trasformazioni territoriali torinesi, l'area ferroviaria tra Porta Nuova e Lingotto si configura anch'essa come uno spazio potenzialmente centrale dove l'introduzione di nuove funzioni, polarità e modi di vivere possono diventare il collante per colmare l'ultima secolare frattura presente nella città di Torino e anche un'opportunità per il miglioramento e l'integrazione di diverse modalità di trasporto cittadino e metropolitano.
Relatori
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