Riqualificazione urbana ad Osasco ( San Paolo, Brasile). Un intervento di social housing per il piano ''Minha casa minha vida''
Francesco Bellezza Quater, Lucia Calabresi
Riqualificazione urbana ad Osasco ( San Paolo, Brasile). Un intervento di social housing per il piano ''Minha casa minha vida''.
Rel. Paolo Mellano, Francesca De Filippi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2013
Abstract
Questo lavoro, reso possibile grazie alla collaborazione con il Municipio di Osasco (Stato di Sào Paulo, Brasile), è il risultato di un’ esperienza di tirocinio effettuata in loco presso la Secretaria de Habitacào del Comune.
Ci è stato richiesto di elaborare un progetto a scala urbana ed architettonica nell’ambito del Programma Nazionale Federale Minha Casa Minha Vida, il cui scopo è rispondere al forte deficit abitativo di cui soffre il Paese.
Progettare in una realtà tanto diversa da quella di provenienza, è stata una sfida sotto diversi punti di vista: ci siamo calati in un contesto urbano, sociale, economico e culturale in forte fermento e caratterizzato da una veloce evoluzione. Abbiamo dovuto e voluto comprendere questa reatà per avere il giusto approccio al progetto, ascoltando i punti di vista dei diversi attori sociali coinvolti nella costruzione di ciò che viene definito il “Brasile moderno”. Il progetto è il risultato di un interessante ed intenso dialogo con la Secretaria de Habitacào (organo istituzionale), il Centro Gaspar Garcia dos Direitos Hu- manos (ONG), la USP di Sào Paulo (università pubblica federale), la secretaria tecnica PEABIRU (studio di architettura che offre un servizio di mediazione tra potere pubblico e privati), e la popolazione.
Abbiamo ascoltato le loro esigenze e le opinioni in merito al problema abitativo, e abbiamo cercato di rispondere alle loro esigenze con un progetto che, pur rispettando le regole di Minha Casa Minha Vida, superasse in qualità le indicazioni del Piano stesso, e, in generale, lo standard costruttivo locale.
Abbiamo dovuto comprendere 0 programma, il suo ambito di applicazione e le ragioni che sono alla base delle sue norme. Ne abbiamo quindi individuato le criticità, i limiti e i rischi: il Piano offre indicazioni dettagliate riguardo gli alloggi da costruire (dimensioni, materiali, alcune tecniche costruttive, arredi, etc.), ma ignora del tutto l’assetto urbano e in particolare i servizi che è opportuno integrare nel progetto per evitare di realizzare dei quartieri dormitorio privi di qualità.
La soluzione proposta, rispondente al Programma, ne sfrutta le lacune normative, cercando di trasformare questa mancanza in una risorsa: solitamente l’assenza di indicazioni si traduce nella massimizzazione del volume costruito, e dei guadagni, a discapito della qualità del progetto e della vivibilità dell’ambiente.
Il lavoro si divide in due parti: nei primi tre capitoli si descrive lambito di intervento, si analizza il problema abitativo e il fenomeno degli insediamenti irregolari e si affronta criticamente il tema del Programma MCMV.
Il quarto e ultimo capitolo si occupa interamente del progetto, nelle sue componenti urbana, architettonica e tecnologica. Il lavoro è una risposta critica al Piano e propone un modello di città alternativo rispetto a quello locale, caratterizzato da una totale assenza di spazi pubblici e servizi al cittadino e da una discutibile qualità generale.
- Abstract in italiano (PDF, 387kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 300kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
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