Alla ricerca della sostenibilità urbana : studi per il protocollo ITACA a scala urbana
Federica Appendino, Elena Bazzan
Alla ricerca della sostenibilità urbana : studi per il protocollo ITACA a scala urbana.
Rel. Riccardo Bedrone, Andrea Moro. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2013
Abstract
Lo studio e l’analisi dei processi che determinano la sostenibilità urbana risultano essere al centro del dibattito odierno relativo al futuro ed allo sviluppo della città. A scala edilizia sono state introdotte norme cogenti finalizzate a migliorare sostanzialmente l’efficienza energetica ed ambientale degli edifici, mentre, a scala urbana, per quanto riguarda il panorama italiano, non esistono linee guida comuni per quanto concerne questo tema. L’identificazione e lo sviluppo dei requisiti e degli indicatori appropriati alla scala urbana sono ancora in fase di definizione.
La stesura della tesi nasce in concomitanza alla realizzazione del Protocollo Itaca a Scala Urbana da parte di ITACA in collaborazione con iiSBE Italia, sistema per valutare in modo oggettivo la sostenibilità di un insediamento urbano. La tesi ha come obiettivo quello di predisporre, dopo accurate analisi ed approfondimenti, i criteri e gli indicatori che andranno a definire gli ambiti della forma urbana, ovvero, l’uso del suolo, la mobilità e il bioclima, settori dei quali ci siamo occupate.
Il nostro lavoro di tesi è andato di pari passo con quello svolto da iiSBE e dagli altri gruppi di studio e ricerca, le fasi fondamentali sono state principalmente tre:
Fase 1, definita come la fase dello stato dell’arte, nella quale è stata condotta un’approfondita analisi attraverso una revisione critica delle metodologie di valutazione della sostenibilità alla Scala Urbana oggi presenti nel contesto nazionale ed internazionale. I metodi analizzati appartengono a due categorie. I primi sono i sistemi di mercato, ossia tool di valutazione ad adesione volontaria, pubblici e privati, disponibili e adottati per certificare, da enti riconosciuti, la sostenibilità di aree (BREEAM, LEED, DGNB, CASBEE...). I secondi, invece, sono i sistemi territoriali, ovvero, metodologie non a scopo commerciale, utilizzati per effettuare ranking a livello nazionale e verifiche sulla qualità urbana (Smart Cities, ISTAT, AUDIS, Urban Morphology Lab). Per ogni metodo sono stati analizzati e confrontati gli indicatori sulla base della tipologia e fase di applicazione; al fine di verificare che tutti i temi della sostenibilità fossero rappresentati, si è provveduto ad un confronto con le categorie di impatto della normativa UNI CEN TC 350. A questo punto, tutte le dinamiche non rappresentate dagli indicatori appartenenti ai metodi esistenti sono state descritte introducendo nuovi indicatori.
Fase 2, gli indicatori ottenuti dalla fase 1, sono stati organizzati in database secondo tre macro aree di riferimento: la forma urbana, l’ambiente e la società ed economia. Ogni indicatore è stato collocato nell’opportuna categoria e ne sono state definite le unità di misura, le formule di calcolo, gli obiettivi, la scala di applicazione e la fonte bibliografica. Questa fase è in via di ultimazione e approvazione.
Fase 3, in corso di lavorazione, comprende la costruzione del sistema multicriteria di valutazione di ciascun indicatore e del corrispettivo peso. Sarà successivamente analizzata la compatibilità con il sistema normativo vigente e determinato il sistema di pesatura in comune accordo con gli enti locali coinvolti.
La tesi, elaborando nello specifico i temi legati ai molteplici aspetti e concetti che la forma urbana porta con sé, approfondisce, nella sua prima parte, in maniera puntuale, tutto ciò che è il lessico urbanistico legato alla città. Vengono, infatti, indagati i concetti di morfologia, densità, complessità frattale della città, connettività, il sistema degli spazi pubblici e tutti gli aspetti della mobilità.
Solo a seguito di questa approfondita ricerca incentrata sul tema della forma urbana, sono è stato possibile svolgere le prime due fasi, precedentemente descritte, relativamente al Protocollo Itaca a Scala Urbana.
Per quanto riguarda la fase 3 del Protocollo Itaca a Scala Urbana, l’ultima in ordine cronologico da svolgere, essa non è stata approfondita durante il lavoro di tesi, poiché, ad oggi febbraio 2013, i gruppi di lavoro stanno portando a termine la fase 2, cercando di completare in maniera esauriente la lista completa degli indicatori. Solo successivamente alla conclusione di questa fase si potrà passare alla definizione dei pesi di ciascun indicatore, costruendo così il sistema multicriteria di riferimento.
La tesi è strutturata fondamentalmente in due parti: i primi capitoli indagano alcuni aspetti storici e teorici della sostenibilità urbana e della città, mentre gli ultimi presentano gli indicatori proposti e l’applicazione pratica di questi in due aree di Torino, il Quadrilatero Romano e Spina 3.
- Abstract in italiano (PDF, 206kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 196kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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