Questioni di architettura nei periodici tecnici italiani dal secondo Ottocento fino al primo Novecento
Manuela Demarco
Questioni di architettura nei periodici tecnici italiani dal secondo Ottocento fino al primo Novecento.
Rel. Mauro Volpiano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2013
Abstract
Introduzione e obiettivi del lavoro
Per lungo tempo i periodici di architettura sono stati poco studiati e poco valorizzati dagli storici, sebbene essi costituiscano una rilevante fonte non solo per la costruzione degli archivi di storia dell’architettura moderna e contemporanea, ma anche per l’evoluzione del settore delle costruzioni e per l’affermazione delle figure professionali.
L’elaborazione di un metodo di catalogazione per i periodici tecnici si deve in particolare ad alcuni studiosi e storici francesi, che, intorno alla fine del XIX secolo, avviarono una ricerca sulle antiche edizioni d’architettura. Il valore culturale riconosciuto al ‘periodico di architettura’ e più in generale al ‘periodico tecnico’ segna l’inizio di un processo molto lungo e arduo nel contesto internazionale: la conservazione delle fonti scritte, riconosciute come un bene culturale da preservare e valorizzare.
La scelta del titolo Questioni di architettura nei periodici tecnici italiani dal secondo Ottocento al primo Novecento segue un ragionamento che va specificato in fase di presentazione del lavoro svolto. Le Questioni di architettura si riferiscono al contenuto nelle riviste, di materie d’architettura. I risultati della ricerca dimostrano però che nel contesto nazionale non si hanno esclusivamente periodici che trattino questo argomento. Pertanto, in fase di ricerca d’archivio sono state accertate trentotto testate che contengono anche temi d’architettura, ma non solo: in esse le materie sono varie e includono anche temi di ingegneria, geotecnica e idraulica. E chiaro quindi che non si poteva dare alla tesi il titolo di Periodici d’architettura in Italia poiché esso risultava profondamente riduttivo ed inesatto.
L’argomento di tesi sviluppato segue più passaggi articolati, strettamente relazionati tra loro; dalla ‘ricerca d’archivio’, da cui ho acquisito le basi storiografiche sull’argomento, ho preso visione della complessità sul tema d’approfondimento .
Visionare il lavoro di alcuni storici francesi, tra cui ricordiamo Jean-Michel Leniaud e Beatrice Bouvier,1 mi ha consentito di elaborare una possibile struttura d’analisi da applicare al mio lavoro, contestualizzando l’argomento ‘periodici tecnici’ nel quadro nazionale ed internazionale.
Successivamente è seguita una fase di ricerca sulle edizioni periodiche italiane, con il consulto di due riferimenti bibliografici in particolare: Guida della stampa periodica italiana di N. Bernardini e Clio, Catalogo dei libri italiani dell’Ottocento (1801 - 1900) Editrice Bibliografica.
La redazione di un primo elenco di tutti i periodici inerenti a temi d’architettura, ha rappresentato la fase centrale della ricerca. Seguendo le indicazioni riportate nell’elenco, è iniziata una ricerca diretta delle testate reperibili, al fine di acquisirne i reali contenuti.
L’elenco dei periodici tecnici italiani verificati è di trentotto unità, delle quali è stato possibile, per motivi di reperibilità, visionarne diciotto.
Ciascuna delle riviste è stata suddivisa secondo un personale apparato catalografico composto da sei punti di approfondimento: 1 - Fondazione del periodico; 2 - Titolo della testata; 3 - Dati di pubblicazione; 4 - Contenuti della testata; 5 - Modalità di fruizione della testata; 6 - Note di consultazione; 7 - Bibliografia.
Nell’ultima parte del lavoro sono stati analizzati i dati raccolti secondo una comparazione grafica, in maniera tale da poter visualizzare i risultati finali ritenuti più significativi.
L’approfondimento condotto lega all’indagine eseguita sul bene cartaceo, il tentativo di porre in essere un metodo di analisi scientificamente valido, poiché non ci si vuole fermare ad una effimera conoscenza delle sole componenti tangibili del bene, ma in particolar modo alla comprensione del contesto storico e culturale del periodo di cui la rivista si fa portatrice.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
