Recupero e rifunzionalizzazione della cascina S. Salutore nel comune di Druento
Enrico Nicolino
Recupero e rifunzionalizzazione della cascina S. Salutore nel comune di Druento.
Rel. Paolo Mellano, Cristina Coscia. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per L'Ambiente Costruito, 2012
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi ha l'obiettivo di rifunzionalizzare la Cascina ex S. Salutore, un edificio rurale di proprietà dell'Istituto zooprofilattico di Torino, situata alle porte dell'Ente di gestione delle aree protette dell'Area metropolitana di Torino all'interno del comune di Druento. Tale struttura da sempre è a servizio sia del Parco La Mandria, sia della Cascina Rubbianetta, sede in passato delle scuderie reali, utilizzate per l'allevamento dei cavalli da destinare all'esercito ed alle competizioni, ed oggi sede del Centro Internazionale del Cavallo. La ricerca ha l'obiettivo di procurare le informazioni necessarie, per comporre uno studio di prefattibilità, ossia un "documento preliminare" capace di redigere un primo stadio di progettazione. Questo livello, incentra l'attenzione su:
-le ragioni della scelta della soluzione prospettata e l'utilità dell'intervento
-la fattibilità amministrativa
-i costi dell'intervento
II candidato ha realizzato una serie di proposte volte a ridare vita alla struttura, altrimenti destinata a rudere. La prima proposta si chiama "Impatto zero", un edificio recuperato seguendo le indicazioni architettoniche date dal paesaggio rurale della pianura nella Provincia di Torino, con il concetto di ridurre al minimo i costi sia di realizzazione che di manutenzione, la gestione sarebbe a beneficio sia del Comune di Druento, sia del Centro Internazionale del Cavallo.
La seconda si chiama: "La Vetrina del Parco La Mandria", riguarda la realizzazione di una cascina multifunzionale, destinata a produrre generi agroalimentari, in prevalenza frutticoli, che saranno trasformati al loro interno per produrre prodotti alimentari da destinare sia alla piccola che alla grande distribuzione, inoltre sarà prevista un'attività di ristorazione fine settimanale, volto alla valorizzazione del prodotto.
La terza proposta: "Architettura a galoppo", intervento a supporto del Centro Internazionale del Cavallo, con stanze da letto, box, sale, destinati come punto di accoglienza.La tesi ha il fine di affrontare l'iter progettuale anche finalizzato ad una formalizzazione tecnica, come uno studio di fattibilità (SdF).
Lo strumento dello SdF mira a trasformare l'iniziale idea progetto in una specifica ipotesi di intervento, attraverso l'identificazione, la specificazione e la comparazione di due o più alternative atte a cogliere modalità diverse di realizzazione dell'idea originaria, e attraverso la produzione di un set di informazioni idonee a consentire all'autorità politico amministrativa, competente una decisione fondata e motivata. Dal punto di vista legislativo, per le gare pubbliche:
"Lo Studio di Fattibilità assume ora una duplice valenza: esso è propedeutico all'inserimento delle iniziative degli strumenti di programmazione ma anche documento a base di gara nelle nuove procedure ex articolo 153 del Codice.
Appare evidente, quindi, il ruolo sostanziale che viene ad assumere lo studio di fattibilità e la necessità di individuarne chiaramente i contenuti minimi in relazione al duplice obiettivo evidenziato. Al riguardo sia il Codice (D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.), sia Regolamento attuativo della Legge Quadro (D.P.R. 554/99) non prevedono una adeguata disciplina sia dal punto di vista dei contenuti che del procedimento di elaborazione di tale documento, né lo schema di Regolamento attuativo del Codice, nella versione ad oggi conosciuta, sembra sopperire a tale carenza. L'obiettivo dell'analisi, è quello di fornire la base per una decisione di investimento o di finanziamento per esso che dovrà essere completo, coerente e condurre a risultati chiaramente interpretabili. In questo caso, lo studio ha necessariamente affrontato alcuni approfondimenti alla scala progettuale (fino a quella del fabbricato), per poter fornire dati tecnici maggiori, sul "miglior" scenario possibile per l'oggetto di studio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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