Bussana Vecchia, dalla memoria alla rinascita : ipotesi di valorizzazione urbana in chiave sostenibile
Mirko Fede, Giulia Ferrari
Bussana Vecchia, dalla memoria alla rinascita : ipotesi di valorizzazione urbana in chiave sostenibile.
Rel. Michela Benente. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2012
Abstract
La nostra tesi ha per oggetto Bussana Vecchia, un borgo medievale nell'entroterra ligure, facente parte del comune di Sanremo. Il tempo all'interno del paese si è fermato a quel fatidico 23 febbraio 1887 giorno in cui si verificò un violento terremoto che ha troncato la sua storia. Infatti, dagli anni sessanta del novecento, il borgo dimenticato si trasforma in "una pittoresca città fantasma": la ceramista torinese Clizia innamoratasi delle rovine del borgo si trasferì a Bussana, fondando, così, una colonia internazionale di artisti. Il paese si popolò di pittori, scultori, musicisti, attori, poeti e designers, che diedero una svolta decisiva alle sorti di Bussana.
Gli artisti occuparono abusivamente le abitazioni che, ancora oggi, sono di proprietà del demanio dello Stato
L'unicità della sua storia, il caratteristico tessuto urbano, lo stato attuale di conservazione del borgo, la volontà di mantenere in vita il paese sono gli aspetti che ci hanno portato alla scelta di tale argomento per la nostra tesi di laurea. Il lavoro affrontato si può dividere in tre fasi: la prima puramente percettiva, attraverso diversi sopralluoghi effettuati in situ, la seconda analitica, mediante un'accurata indagine storica e di lettura degli strumenti urbanistici, l'ultima è rappresentata dal progetto e dai relativi approfondimenti, riferiti al tema della sostenibilità.
Già dal primo sopralluogo, vagando tra i "carruggi", notiamo boutique, negozi e gallerie d'arte, non sempre aperte, che tentano di mantenere l'indole artistica che ha reso famoso il borgo di Bussana. Incontriamo gli abitanti, che ci hanno dato la più completa disponibilità al dialogo. Poniamo loro delle domande inerenti alle problematiche che ci hanno aiutato a definire il nostro progetto. Si è riscontrato come sia forte la volontà di migliorare l'aspetto del borgo, notando in loro una certa attenzione al tema della sostenibilità, la voglia di cambiare e di adattarsi alle nuove esigenze.
La maggior parte degli edifici si trovano allo stato di rudere e ricoperti da vegetazione infestante; il racchiuso tessuto urbano e la mancanza di informazione, mediante pannelli informativi, rende difficile la lettura storica, pertanto la ricerca di archivio ci ha accompagnato nella fase conoscitiva dell'impianto urbano
Contemporaneamente abbiamo svolto un'analisi urbanistica che ci ha permesso di individuare quali sono le disposizioni stabilite dal PRG e gli strumenti correlati. Ancora oggi, Bussana Vecchia è in attesa della concreta attuazione di un piano particolareggiato; nel 2011 lo studio dell'Arch. Maria Carmen Lanteri ha proposto un piano, che è stato da noi preso come riferimento per avere delle basi su cui radicare le nostre idee progettuali. Lo studio ci ha fornito carte e rilievi che ci hanno aiutato per la stesura della tesi. Dopo di che sono state da noi prodotte delle tavole riassuntive di analisi storica - urbana e conoscitiva.
Dal piano fornito dall'Arch. Lanteri, si sono individuati i punti deboli e gli aspetti che secondo noi meritano di essere trattati. La nostra volontà è quella di mantenere l'atmosfera caratteristica del borgo "fantasma" escogitando piccoli accorgimenti in chiave sostenibile, come l'inserimento di arredi riciclati e interventi di manutenzione ordinaria.
Chi come noi si è recato a Bussana, nota subito la presenza di impianti elettrici e idrici "arrangiati" dalla popolazione sulle facciate e nelle pavimentazioni (fortemente degradate) del borgo e l'assenza di illuminazione notturna. Dalle domande poste agli abitanti, si evince che uno dei problemi maggiori riguarda la difficoltà dell'approvvigionamento dell'acqua e dell'energia elettrica e di tutte le altre forniture necessarie alla sopravvivenza del borgo. Sulla base di tali aspetti, abbiamo deciso di approfondire il tema del riutilizzo delle acque meteoriche e quello della produzione di energia, tramite fonti alternative sia a livello pubblico che privato (fotovoltaico e solare). Lo scopo dei nostri approfondimenti sarà, non sono solo quello di garantire le forniture necessarie, ma di fare di questi interventi il punto di partenza per la riqualificazione del borgo, come nel caso dell'ex Acquedotto: un spazio all'apparenza anonimo ma che offre degli scorci panoramici degni di nota.
Infine, sono stati previsti interventi relativi alla mobilità, come ad esempio l'inserimento del servizio Apecar che permette di connettere la parte bassa del borgo con quella alta e di un servizio navetta che collega Bussana al resto del territorio, con lo scopo di ridurre le emissioni di CO2. L'inserimento di un infopoint e di pannelli informativi agevolerà il turismo, risorsa fondamentale per la sopravvivenza del borgo.
Lo scopo della nostra tesi è quello di rendere Bussana Vecchia un modello di studio da applicare in tutte quelle realtà sensibili al tema della sostenibilità. Per una migliore lettura abbiamo inserito una raccolta fotografica che permetterà di percepire l'essenza che Bussana Vecchia trasmette, per chi, come noi, non ha avuto l'occasione di viverla.
Relatori
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