Recupero e sostenibilità in clima mediterraneo : trasformazione di una masseria in struttura ricettiva secondi i criteri dell’efficienza energetica
Stefano Santoro , Fabrizio Suppressa
Recupero e sostenibilità in clima mediterraneo : trasformazione di una masseria in struttura ricettiva secondi i criteri dell’efficienza energetica.
Rel. Mario Grosso, Monica Naretto, Valentina Serra. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2012
Abstract
Contenuto della tesi è il recupero e la rifunzionalizzazione a fini ricettivi di una masseria sita nel comune di Nardo, in provincia di Lecce. Il progetto redatto non è impostato esclusivamente su aspetti meramente compositivi bensì vuole essere "energicamente" sperimentale, coniugando l'architettura tradizionale dell'esistente con gli standard dell'architettura passiva e bioclimatica. Il percorso progettuale si avvale quindi di recenti studi scientifici di valenza europea, primo tra tutti il programma passive - on, lo standard europeo passivhaus adattato per il sud dell'Europa, e di software per la simulazione e l'analisi delle prestazioni energetiche di edifici esistenti e nuove costruzioni, quali Ecotect, UNI-TS113100 e WindCHILL.
L'input allo sviluppo di tale proposta progettuale nasce dalla consapevolezza dell'impatto ambientale che gli insediamenti umani generano, specie quelli a carattere ricettivo e turistico. Effetti ambientali che nell'area mediterranea non si misurano esclusivamente in termini di inquinamento atmosferico, ma soprattutto nel consumo del suolo, di risorse idriche e nella perdita di identità locale.
La crisi energetica che da decenni attanaglia l'Italia e l'Europa, sta facendo nascere nuove forme di sviluppo e di economia. La cosiddetta green economy sta spostando l'attenzione dal Centro Europa al Bacino del Mediterraneo, grazie essenzialmente alla natura favorevole del sole e al progresso tecnologico nel campo fotovoltaico. Ciò ha portato in Puglia ed in particolare nel Salento alla nascita di estesi campi fotovoltaici, autorizzati ma impiantati senza alcun criterio paesaggistico e ambientale, tradendo in un certo senso le vere opportunità che l'area mediterranea può offrire in termini di energia.
Tale zona geografica è stata da sempre improntata sul risparmio e sull'uso sapiente delle poche risorse che la natura poteva offrire. Come del resto nell'architettura tradizionale e in particolare in quella vernacolare, dove la forma, la struttura e la consistenza hanno da sempre giocato un ruolo fondamentale nell'organismo edilizio.
L'elaborato da noi prodotto vuole quindi essere al contempo "locale" e "globale". Locale per quanto concerne il genius loci, lo studio dei materiali da costruzione che la natura offre, le lavorazioni tradizionali e le abilità e la sapienze costruttive accumulate nel corso dei secoli. Innovando nella globalità dell'intervento, nell'integrazione tra il vecchio e il nuovo, nell'uso di tecnologie altamente performanti, nell'uso di strumenti atti a comprendere e studiare i comportamenti termici durante l'evolversi delle stagioni. Aprendo oltretutto la visuale su tutta l'area mediterranea, fonte perenne di archetipi bioclimatici, per soddisfare al meglio le esigenze che il confort richiede sia a livello percettivo che tecnologico.
Relatori
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