Area in dismissione a Montiglio Monferrato e Cocconato d’Asti : ipotesi di riqualificazione ambientale ed urbana
Andrea Borello
Area in dismissione a Montiglio Monferrato e Cocconato d’Asti : ipotesi di riqualificazione ambientale ed urbana.
Rel. Silvia Gron, Paolo Castelnovi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2012
Abstract
Gli interventi proposti in questa tesi riguardano aree urbanizzate isolate da riqualificare a Montiglio Monferrato e Cocconato d'Asti: la prima sul sito attualmente occupato dalla struttura produttiva Conbipel, la seconda in Località S.Anna interessante una fermata della linea ferroviaria e l'ultima in Frazione Stazione e Lago di Codana, situate nel comune di Montiglio.
Questi interventi di riqualificazione sono complementari ad un programma di interventi di livello internazionale che i Comuni di Montiglio e Cocconato stanno predisponendo su un ampio territorio a cavallo della fascia di confine. Il programma, promosso da privati ed accolto dagli enti locali e regionali, si sta sviluppando in una variante complessiva ai Piani regolatori dei due Comuni, che intendono ospitare una grande attrezzatura per lo sport e il tempo libero (Country & Golf Resort & Spa) incentrata sulla frazione La Pironda e sviluppata sulle aree circostanti alla frazione S.Anna, San Giorgio e Banengo, estendendosi fino in Località Stazione di Cocconato d'Asti.
Il progetto è strutturato per la realizzazione di un centro turistico incentrato sull'attività golfistica di
un campo da 36 buche.
Gli elementi presi in considerazione per la realizzazione di questo progetto sono:
• territorio;
• posizione;
• risorse;
• lavoro;
• popolazione.
e se ne sono verificate le potenzialità di miglioramento sotto l'effetto dell'insediamento previsto. In questa indagine sono stati presi in considerazione anche i piani programmatici già attuati a livello della Regione Piemonte e della Provincia di Asti, grazie ai quali è stato possibile verificare la compatibilità e sostenibilità del progetto per l'ambiente e per il territorio.
La Regione Piemonte ben si presta all'inserimento del progetto in quanto grazie alla presenza di ben 50 impianti golfistici già attivi, la creazione di un impianto a livello turistico di questo genere può essere implementata in tempi brevi.
I punti di forza che dovrebbero consentire la buona riuscita del progetto sono:
• progetto strutturato di portata internazionale, con ottima accessibilità ai grandi aereoporti e autostrade;
• potenzialità di apprezzamento e valorizzazione del paesaggio;
• presenza di itinerari d'arte nel contesto;
• presenza di tradizioni e produzioni enogastonomiche di qualità nel contesto;
• presenza di tradizioni folckloristiche e manifestazioni;
le opportunità sono rappresentate dai risvolti positivi che ne derivano in caso di riuscita del progetto, e brevemente elencate di seguito:
• rientrare in un progetto ampio sul territorio;
• sviluppo settore terziario a basso impatto;
• rilancio economie locali;
• rilancio demografico;
• occupazione;
• riqualificazione urbanistica e infrastrutturale;
• gettito da parte della Pubblica Amministrazione.
Queste attrattive diventano punti di forza e valore aggiunto per il progetto ma nello stesso tempo se valorizzate e fatte conoscere portano un ritorno economico e di immagine all'intera Regione. L'area d'intervento del progetto golfistico comprende ben tre vallate; l'intero progetto insiste su di un'area di circa 225 ettari, a cavallo dei due comuni, di cui circa 188 ettari sul territorio del comune di Montiglio Monferrato e circa 37 ettari sul territorio del comune di Cocconato d'Asti.
INDIVIDUAZIONE AREE INTERVENTO
L'estensione e la vastità dell'area interamente dedicata al campo da golf permette di realizzare un percorso da 36 buche con caratteristiche championship adatto ad ospitare tornei internazionali. L'intero percorso avrà due campi da gioco di 18 buche rispettivamente denominati "Lake Course", vista la presenza delle numerose sorgenti d'acqua presenti nell'area e dei laghetti artificiali che verranno realizzati, e "Mountain Course" dalle caratteristiche più country e immerso nella flora. Le piste da golf si snoderanno e si adatteranno all'ambiente circostante mantenendo inalterate tutte le coltivazioni caratteristiche del territorio presenti sull'area.
Per gli aspetti ricettivi il progetto prevede la realizzazione di:
• Una Clubhouse con proshop, bar/restaurant, spogliatoi, uffici amministrativi, sale per svago varie, magazzini, cucine etc;
• Una Foresteria con 18 posti letto circa;
• Un Golf Hotel con 240 posti letto, ristoranti, sale varie, centro benessere, centro congressi
• Una struttura di Apartment-hotel composta da 100 Apart-Hotel con 400 posti letto.
• Una serie di Residential building con una capienza di circa 600 posti letto;
• Parcheggi interrati per circa 153 vetture e 150 parcheggi circa fuori terra per i visitatori
occasionali;
• Inoltre la realizzazione di un eliporto, che garantirà la possibilità di collegamento con strutture sanitarie ospedaliere per casi di urgenza o di gravità.
In un'area limitrofa all'impianto golfistico è prevista la realizzazione di un maneggio con galoppatoio per equitazione e passeggiate a cavallo. A tale struttura è connessa un'azienda agricola con agriturismo e shop per i prodotti tipici locali.
Rispetto a tale intervento complesso e polarizzante, i casi di studio costituiscono occasioni di riqualificazione complementare ma di importanza strategica per lo sviluppo locale, costituendo una sorta di "risposta locale" alle attrezzature messe in campo dall'iniziativa privata, sfruttando gli effetti indotti dal flusso turistico provocato dall'apertura del Resort golfistico, con minimo consumo di suolo ed alta efficacia degli interventi, utili alla funzionalizzazione complessiva dell'intero ambito territoriale, fornendo nodi infrastrutturali (le stazioni ferroviarie), servizi per il tempo libero (il complesso piscina e attrezzature coperte a Codana) e un quartiere residenziale (nell'area Combipel) che migliorano aspetti territoriali e paesistici degradati, producono redditi ed hanno una buona sostenibilità economica, integrano i servizi prodotti dall'intervento golfistico con attrezzature e infrastrutture a quello mancanti.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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