Il presente lavoro di tesi è stato svolto prendendo spunto da un bando di concorso internazionale pubblicato nell'aprile 2011 avente come tema la progettazione di un edificio residenziale destinato all'affitto di giovani artisti, legato al Centro d'Arte Contemporanea C4 di Cordoba (architetti Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano). L'impegno e il tentativo di soddisfare le richieste del bando, nel rispetto della normativa di riferimento e tenendo ben saldi i punti cardine che il progetto avrebbe dovuto soddisfare, hanno rappresentato la modalità con cui gli iniziali problemi si sono in realtà trasformati nelle soluzioni al progetto. Questo è stato valido tanto per le regole imposte dal bando alla progettazione, tanto per le libertà lasciate ai progettisti (funzioni d'uso, destinazione degli spazi, tipologia degli alloggi).
Fra le tante richieste, è stato importante porre l'attenzione a quella inerente la riflessione per realizzare una "vivienda inteligente, fiexibìe, sostenible y accesible"
Il tema della sostenibilità è stato uno stimolo per lo sviluppo del progetto a partire dal suo stato embrionale. Di fatto, già in fase metaprogettuale la forte attenzione a questo tema ha influenzato le scelte di sistemazione e distribuzione d'uso, determinando il carattere di un edificio fortemente attento ai criteri di progettazione bioclimatica. Questa percorso è frutto innanzitutto di una sensibilità del tutto personale, e di un idea che mi porta a credere nel fatto che i concetti di sostenibilità e rispetto della natura in senso lato, diano uno scopo nobile e ben più profondo alla progettazione, elevando il mero concetto del "bello" a quello ben più importante di utile e funzionale. Non è più possibile ignorare la direzione verso cui il mondo sta andando incontro a velocità vorticosa e incontrollabile, e in questa condizione il ruolo dell'architetto, in particolar modo quello della nostra giovane generazione che si affaccia al mondo del lavoro, dovrebbe essere quello di un maggiore impegno nell'ambito di una progettazione bioclimatica e sostenibile e di sensibilizzazione dell'utenza, per quanto possibile, su un uso responsabile e intelligente dei consumi.
E' per questo che il presente lavoro di tesi ha un carattere fortemente sostenibile insieme al carattere progettuale, e offre delle soluzioni di progetto sotto forma di suggestioni e proposte di gestione. Da principio infatti, sono stati presi fortemente in considerazione quegli aspetti progettuali derivanti dalla considerazione del carattere e del clima del luogo, dell'intorno fisico dell'edificio, concretizzandoli nell'attuazione di sistemi bioclimatici passivi; entrando nel dettaglio, lo studio delle tecnologie costruttive è stato importante per capire le soluzioni per quanto riguarda non solo i sistemi attivi (impianto geotermico, recupero delle acque piovane, uso del sistema fotovoltaico), ma anche per gli aspetti più squisitamente costruttivi della struttura (involucro edilizio, chiusure trasparenti, partizioni orizzontali).
Queste soluzioni sono state analizzate tramite delle simulazioni di illuminazione e di comfort termico con il programma Autodesk Ecotect 2010, che hanno presentato degli aspetti positivi così come delle criticità.
Quello che emerge da questo processo, è un edificio che presenta al suo interno certamente dei punti deboli, ma contrastati dal tentativo di trasformarli da punti di debolezza a opportunità.