L'ex cotonificio Widemann di San Germano Chisone : conservazione della memoria e recupero funzionale
Matteo Junior Pons
L'ex cotonificio Widemann di San Germano Chisone : conservazione della memoria e recupero funzionale.
Rel. Paolo Mellano, Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Oggetto della tesi è l'ex cotonificio Widemann di San Germano Chisone, piccolo paese ad una decina di chilometri da Pinerolo. Tale complesso architettonico è stato scelto per una conoscenza diretta (S. Germano è il paese in cui abito), dove da sempre ha rappresentato una presenza importante e indiretta.
Il lavoro di tesi vuole dare nuovo volto e nuove funzioni all'ex complesso industriale per arrestare il degrado ormai in fase avanzata e proporre un nuovo uso, aggiornato e compatibile. Il lavoro si è svolto in fasi successive:
1. visita del complesso e rilievo fotografico;
2. analisi delle fonti scritte conservate presso l'archivio Widemann;
3. studio delle fasi di stratificazione del complesso architettonico;
4. analisi dello stato di conservazione della fabbrica;
5. progetto di riuso.
Nella prima fase si è effettuato il sopralluogo dell'ex cotonifìcio per effettuare il rilievo fotografico, successivamente ampliato, servito per documentare lo stato di fatto ed eseguire la mappatura dei degradi.
Pur essendo da sempre a contatto con il fabbricato la visita è servita per comprenderne la struttura e la morfologia. La seconda fase, ovvero l'analisi dell'Archivio Widemann e dell'Archivio fotografico, conservato presso il Municipio di San Germano, è stata una delle fasi più importanti nel lavoro di conoscenza dell'intero complesso. Il lavoro svolto presso l'Archivio è servito poi per la stesura delle schede dei disegni tecnici e delle fotografie.
Il lavoro presso l'Archivio Widemann è risultato anche essere indispensabile per la terza fase di lavoro, ovvero l'analisi delle fasi più importanti di stratificazione nello sviluppo architettonico del complesso. L'Archivio fotografico è risultato interessante ed anch'esso indispensabile per lo studio delle fasi di stratificazione.
Nella quarta fase si è proceduto all'analisi dello stato di conservazione della "fabbrica", ovvero la lettura dei materiai e dei degradi dell'edificio principale, tema di progetto. La lettura dei materiali è servita per capire i materiali principali con cui è stato costruito il cotonificio; mentre attraverso la mappatura dei degradi si è analizzato lo stato di conservazione. L'ultima fase, il progetto di riuso, si è diviso in due parti:
- percorso naturalistico
- progetto architettonico di recupero
II percorso naturalistico è stato progettato per valorizzare la destra orografica del torrente Chisone, divenendo un'oasi naturalistica per effettuare attività all'aria aperta, conoscere la natura e far diventare parte integrante e collaborante il complesso dell'ex cotonificio rendendolo il punto d'inizio del percorso.
Il progetto architettonico riguarda il recupero dell'edificio principale, vero e proprio tema di tesi. Si è voluto configurare un nuovo assetto del complesso a partire da una sua conformazione storica unitamente a nuove esigenze funzionali, e si sono progettati gli ambienti interni in maniera tale da non alterare l'aspetto industriale del complesso e da mantenere i particolari sistemi costruttivi storici di valore. Per quanto riguarda l'area esterna al complesso si è voluto avere la massima fruibilità sia da parte dei giovani come da parte delle persone più anziane.
Relatori
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