Il parco archeologico di Castelseprio, aperto alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, si estende in area extra-urbana dei comuni di Castelseprio e Gornate Olona, in provincia di Varese. E' costituito da un'area fortificata di IV secolo d.C, che si protende sul versante est verso Gornate Olona, con poderosi muraglioni e torri edificati in età gota e bizantina (V - VI secolo d.C.) e da un borgo sviluppatosi nell'area occidentale nell'Alto Medioevo, caratterizzato dalla presenza di scarpate e fossati naturali.
Fanno parte del complesso del parco l'area del castrum longobardo con le mura di cinta e le torri difensive, il complesso degli edifici di culto compreso all'interno delle mura e il borgo che comprende i quartieri residenziali. Inoltre, la chiesa extramuraria di S. Maria foris portas a ovest e il complesso di Torba a est, facenti parte del nucleo originario e il Conventino di San Giovanni, oggi ristrutturato e trasformato in museo, edificato invece in epoca successiva ed utilizzato come convento prima e come cascina poi.
Di notevole importanza storico-artistica sono gli affreschi rinvenuti all'interno della chiesa di S. Maria foris portas; si tratta di un ciclo di affreschi altomedioevali che non ha confronti in area europea a che rappresenta un raro esempio di maestria e tecniche pittoriche di quell'epoca, una continuità artistica con il mondo romano.
La chiesa di S. Maria f.p., il Conventino e il complesso di Torba sono gli unici edifici che sono stati sottoposti ad un'accurata ristrutturazione. Il convento e la torre di Torba, oggi proprietà del FAI (Fondo Italiano per l'Ambiente), costituiscono l'estensione del sito fortificato di Castelseprio e rappresentano una delle rare testimonianze dell'architettura difensiva di V - VI secolo d.C. nel nord Italia.