Parametri e architettura temporanea: progettare il prototipo
Enrico Casetta
Parametri e architettura temporanea: progettare il prototipo.
Rel. Roberto Pagani, Giacomo Chiesa. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Quella dell'architetto è una figura affascinante e complessa. Questa professione è caratterizzata da una serie quotidiana e continua di scelte per le quali è richiesto un panorama di conoscenze e competenze molto ampio ed eterogeneo. Gli architetti operano in molti settori, alcuni molto distanti dal settore delle costruzioni edili, ognuno di essi segue un percorso che lo porta a specializzarsi in alcune discipline. Tra di essi, alcuni sono dotati di maggior talento creativo altri invece sono più tecnici, in tutto questo l'esperienza pregressa è un valore aggiunto che si sviluppa solo con la pratica della professione. Solo lavorando sul campo, sìa in studio che sul cantiere, contribuendo attivamente allo sviluppo del progetto e partecipando alle decisioni, anche solo come spettatore, ci si rende conto di quanto sia difficile e complesso questo mestiere.
Uno degli aspetti più interessanti dell'attività professionale dell'architetto è la quantità e qualità di informazioni che quotidianamente sono richieste dall'avanzamento dei progetti, come anche il numero di persone e figure professionali che vengono coinvolte (committenti, progettisti, tecnici, impresari, operai, pubblica amministrazione, età).
Oggigiorno, il flusso di informazioni generato viene organizzato, indirizzato ed elaborato per mezzo dei sistemi informatici che permeano tutti gli ambiti della progettazione e della costruzione. La possibilità di poter integrare nella progettazione una grande quantità di informazioni, non esclusivamente geometriche, apre la strada a nuove soluzioni progettuali ottimizzate. In un momento di crisi del settore dell'edilizia, l'architetto deve guardare in ottica futura con la convinzione che la ricerca e l'innovazione sono i fattori determinanti. Non solo per lo sviluppo di nuovi prodotti, materiali e tecniche costruttive, ma anche nell'approccio da parte dell'architetto stesso alla progettazione.
La tesi tratta dell'utilizzo dell'approccio parametrico generativo per la progettazione architettonica. Un argomento che mi ha affascinato fin dal primo tentativo di approccio, avvenuto nell'estate del 2009. Da allora, ho cercato di approfondire sempre di più questo argomento, trasformando quella che era una curiosità in indirizzo di interesse professionale.
La mia tesi si pone l'obiettivo di indagare le potenzialità applicative di questo approccio alla progettazione; non solo dal punto di vista della generazione di forme e geometrie, siano esse più o meno complesse, ma anche a scala più ampia indagando il suo impiego all'intero processo costruttivo.
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
