Waterfront industriali. Progetti urbani lungo il canale di Eindhoven
Futura Falistocco
Waterfront industriali. Progetti urbani lungo il canale di Eindhoven.
Rel. Pierre Alain Croset. Politecnico di Torino, , 2011
Abstract
Questo lavoro di tesi maturato durante l'esperienza di studio alla Tu/e di Eindhoven vede come oggetto di studio i Waterfront industriali.
La città di Eindhoven, luogo dove si localizza il progetto, è una delle cittadine olandesi più prolifiche in termini di produzione industriale e tecnologica.
Il waterfront del canale di Eindhoven, area progettuale di questo lavoro, fa parte della rete di canali costruiti tra le cittadine di Helmond, s'Hertogenbosch, Breda e Tilburg alla fine del diciannovesimo secolo che hanno costituito una fondamentale infrastruttura di supporto per lo sviluppo, sia economico che culturale delle città e di tutta l'area del Noord Brabant. Il canale di Eindhoven (come gli altri) è stato chiuso alla navigazione e la perdita della funzione di via d'acqua di trasporto lo ha reso un elemento marginale che divide e spezza l'area indus¬triale circostante.
Il lavoro di tesi si articola in due parti e in due momenti diversi.
In primo luogo sono stati presi in esame esempi di rigenerazione urbana olandese di waterfront sia di aree portuali dismesse, sia di aree dell'entroterra dove il paesaggio è disegnato dalla fitta trama di bacini e di canali artificiali. Attraverso lo studio dei Waterfront è stato analizzato e compreso l'atteggiamento concettuale della pianificazione e della progettazione urbana unitamente a quella architettonica, ricavandone criticità ma anche nuovi spunti progettuali. Contemporaneamente l'analisi dell'area di progetto ha messo in evidenza le problematiche tipiche delle aree industriali dovute al loro monoutilizzo.
La 'linea' di acqua del canale, che era precedentemente risorsa per la città, deputata a luogo di incontro tra l'elemento naturale e urbano, perde ogni suo valore aggiunto dal momento in cui gli spazi sono marginali, isolati, trascurati dalla progettazione e sottoposti ad un forte degrado ambientale.
Durante il periodo alla Tu/e si è quindi definita la strategia del progetto che pur mantenendo i caratteri specifici dell'area industriale, si prefigge, attraverso l'ampliamento del canale in punti strategici, di far si che non rimanga più un elemento inutilizzato a se stante, ma diventi elemento naturale attivo. In questo periodo sono stati sviluppati due progetti per l'ampliamento di fabbriche di raccolta e riciclaggio (rispettivamente di carta e alluminio) le quali prevedono l'utilizzo dell'acqua nel processo di lavorazione dei materiali.
In un secondo momento, in Italia, è stato invece elaborato il progetto di un quartiere in un'area abbandonata dove il canale diventa uno degli elementi predominande della progettazione; disegna i luoghi pubblici, diventa parte del paesaggio e principale via di accesso alle residenze.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
