Recupero e Rifunzionalizzazione dell'Area Ex-Oma a Rivalta (TO)
Simone Mele
Recupero e Rifunzionalizzazione dell'Area Ex-Oma a Rivalta (TO).
Rel. Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
La presente tesi si sviluppa sulla base di un concorso pubblicato dal Comune di Rivalta e del Parco Fluviale del Po Torinese dal titolo "Concorso di idee per la riqualificazione delle ex OMA e Chimica Industriale lungo il Torrente Sangone e per la valorizzazione dell'area vasta della Collina Morenica".
L'area interessata dal progetto si sviluppa su 700.000 m2 ed il concorso si propone di realizzare al suo interno un parco fluviale da includere in un più ampio progetto di riqualifica delle sponde del Torrente Sangone allo scopo di migliorare la situazione ecologica e ambientale di tale zona.
La destinazione d'uso presunta dal Piano Regolatore per l'area interessata è di tipo commerciale con riordino infrastrutturale.
Sono contemplati dei piani urbanistici esecutivi (SUE) che prevedono:
• Piani di recupero;
• Piani esecutivi di iniziativa privata convenzionata;
• Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale.
Il progetto che è stato realizzato si prefigge di soddisfare la necessità di creare una zona verde nella quale ogni tipo di utenza si senta accolta nel migliore dei modi e possa trovare un'attività gradita tra le varie presenti all'interno del parco.
L'idea è di realizzare un parco che abbia come temi lo sport e il relax utilizzando gli elementi naturali presenti nella zona interessata dal concorso per creare strutture sportive.
Di seguito una breve sintesi di quanto previsto dal progetto.
In prossimità della sponda sud del fiume sono stati realizzati, sfruttando la geologia del territorio, dei tracciati pedonali contrassegnati che s'intersecano tra loro permettendo passeggiate agevoli nella natura del parco.
Verranno inoltre inseriti dei percorsi liberi realizzando un tratto sportivo ed uno naturale all'interno di un'ambientazione più selvatica, verde meno organizzato caratterizzato da alberi disposti in modo più disordinato.
All'interno dell'area sono presenti due strutture nelle quali due aziende (Chimica Industriale e O.M.A.) svolgevano le loro attività produttive e commerciali. Queste aziende sono attualmente dismesse. Al loro interno è stato realizzato il progetto relativo ad un complesso sportivo polivalente. Un'area è dedicata al club sportivo: campi da calcio a 5, basket, pallavolo e una piscina; l'altra utilizza il torrente adiacente: è dedicata alle attività acquatiche come il kayak e la canoa, inoltre ospita una palestra per gli allenamenti. In entrambe le strutture sono presenti numerosi spogliatoi.
In entrambi i complessi sono presenti il bar e delle sale riunioni o ricreative. All'interno dell'ex stabilimento Chimica Industriale è inoltre previsto un ristorante. Le attività redditizie che si svolgono all'interno del parco sono indispensabili per permettere il mantenimento del parco stesso.
E' stato inoltre deciso di inserire una zona dedicata a rappresentazioni teatrali ed una sala concerti all'aperto con diversi posti a sedere, oltre agli indispensabili camerini per gli artisti.
All'esterno del sito interessato dal progetto esistono due tratti di pista ciclabile che sono stati migliorati collegandoli all'interno del parco: percorrono il sito in interesse da nord ovest appena dopo aver attraversato il ponte sul torrente, e passano all'interno dell'ex stabilimento Chimica Industriate per poi proseguire il percorso all'interno del parco.
Il transito di veicoli all'interno del parco sarà interdetto; per questo motivo all'esterno sono state individuate due zone adibite a parcheggi. La sicurezza dei visitatori oltre che delle strutture sportive e culturali nella zona interessata dal progetto è garantita avendo previsto un unico accesso al parco esclusivamente tramite una reception adiacente ai parcheggi.
All'interno del parco verranno distribuite alcune torrette collocate in alcuni punti caratteristici dell'area, che permetteranno ai visitatori di godersi il panorama circostante e gli elementi caratteristici del progetto. Infine, si è pensato di migliorare l'accessibilità generale dell'area mediante la realizzazione di nuove passerelle pedonali sul fiume per garantire da qualunque punto di arrivo il passaggio alle due diverse aree e sopperire all'attuale mancanza di collegamenti.
All'interno dello stabilimento Chimica Industriale si è ritenuto opportuno l'inserimento di una zona verde che facesse da cuscinetto tra il progetto e l'attuale area produttiva situata a sud.
In generale il progetto ha voluto garantire una totale apertura verso quello che è lo skyline caratteristico della città, le campagne con le sue cascine storiche e la Collina Morenica; ed al contempo la chiusura verso quella che è la nuova area industriale, attraverso la progettazione di un verde "cuscinetto".
Relatori
Tipo di pubblicazione
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