Comparto CS-8 : ipotesi di nuovo progetto urbano
Andrea Dagatti
Comparto CS-8 : ipotesi di nuovo progetto urbano.
Rel. Bruno Bianco, Giuseppe Cinà. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
L'architettura può essere intesa come l'insieme delle modifiche apportate dall'uomo alla superficie terrestre, partecipando così al processo di riqualificazione delle città e del territorio per riportarlo alle condizioni di sostenibilità ambientale e tecnologica per assicurare una migliore qualità di vita.
L'architetto è quindi un professionista specializzato nell'analisi, organizzazione, armonizzazione e composizione dello spazio, a diversi livelli di scala: dalla progettazione di manufatti edilizi (fabbricati per la civile abitazione, l'industria, il servizio pubblico), all'urbanistica (le strade, le piazze, la città), al territorio (i giardini, i parchi, il paesaggio). Nello svolgere la sua professione l'architetto ascolta il committente e si adopera per realizzarne i desideri e le necessità, dando forma compiuta alle sue esigenze, utilizzando conoscenze che spaziano dalla composizione, alla proporzione e armonizzazione di volumi, superfici, colori, forme e tecnologie, in modo da garantire il raggiungimento di un coerente linguaggio formale e di una corretta funzionalità del progetto.
Tuttavia l'architetto deve essere anche capace di esporsi coraggiosamente con le proprie idee alla "violenza della critica" di chi le giudicherà, avendo sempre come obiettivo e punto di riferimento costante l'uomo e il suo ambiente.
L'argomento di questa tesi da concretezza a questi due concetti: realizzare i desideri di una ipotetica committenza e proporre proprie idee.
Il primo concetto si concretizza nel presentare, su richiesta della parte proprietaria committente, un progetto di ristrutturazione degli ambienti dell'oratorio salesiano, sito in Saluzzo tra le vie Donaudi e Circonvallazione, che prevede un nuovo assetto degli attuali campi da calcio, la creazione di spazi per nuove attività sportive, la copertura di campi da bocce ora scoperti, l'installazione di pannelli fotovoltaici, la costruzione di una nuova palestra, la realizzazione di parcheggi interrati.
Il secondo concetto, cioè quello di proporre proprie idee per la trasformazione del territorio urbano, si concretizza nel presentare un progetto per la cucitura ed il completamento del tessuto urbano in un'ampia area situata ad ovest dell'oratorio salesiano e separata dallo stesso dall'arteria stradale denominata Via Circonvallazione, individuata sulla cartografia del piano regolatore come comparto di riqualificazione urbana denominato "Comparto CS-8". L'area, attualmente adibita a prato, è l'unica rimasta libera nella zona, in quanto tutto attorno esistono già comparti consolidati con destinazioni miste residenziale, artigianale e terziarie.
Il progetto, teso ad eliminare quel vuoto e a ricompattare, rendendolo coeso, il tessuto urbano già esistente, prevede la realizzazione di un edificio di quattro piani fuori terra destinato in parte a residenziale, in parte a commerciale e direzionale, la realizzazione delle aree verdi in superficie e di due parcheggi interrati.
Visto che il traffico nella zona, sia per i nuovi residenti che si insedieranno nella nuova struttura, sia per coloro che accederanno ai nuovi negozi, sarà notevolmente maggiore di quello attuale, si prevede anche una nuova sistemazione della Via Circonvallazione nel tratto compreso tra l'oratorio salesiano e la zona del comparto CS-8, con la realizzazione di due rotonde e di rampe per l'entrata e l'uscita dai parcheggi interrati.
In premessa agli elaborati progettuali della tesi, viene fatto un excursus attraverso i piani regolatori ed i regolamenti edilizi che, a partire dai primi anni dell'Ottocento fino ad oggi, hanno cercato di prevedere norme per l'espansione urbanistica della città di Saluzzo, in modo che la stessa avvenisse, per quanto possibile, in modo ordinato.
Relatori
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