Unità pieghevole : sistema modulare per le emergenze
Erika Milano
Unità pieghevole : sistema modulare per le emergenze.
Rel. Mauricio Cardenas Laverde. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Nel mondo si verificano circa 400 eventi calamitosi all'anno causati dalle azioni umane o da fenomeni naturali.
Le calamità che portano a situazioni di grave emergenza sono innumerevoli ed in continuo aumento tali da rendere estremamente difficile stabilire, anche in via approssimativa, quale sia il numero di persone che nel mondo si trovano in una situazione molto grave.
Negli ultimi anni gli eventi più gravi hanno colpito il Sud-Est Asiatico (Tsunami, 2004), il Pakistan (terremoto, 2005), gli Stati uniti (New Orleans uragano Katrina, 2005), la Bolivia (inondazione, 2007), il Burma (tifone, 2008). L'Italia è stata colpita dal terremoto in Abruzzo e dall'alluvione nella zona di Messina (2009) e nel gennaio del 2010 Haiti è stata colpita da un devastante terremoto che ha causato centinaia di migliaia di vittime ed un numero incalcolabile di senza tetto.
Tra tutte queste emergenze due recenti, hanno indirizzato la redazione di questa tesi; il devastante terremoto e il conseguente tsunami in Giappone e l'ondata di profughi a Lampedusa provenienti dal Nord Africa.
11 Marzo 2001 data che ricorderò perché in mi ero imbarcata su un volo con destinazione Tokyo, per prendere parte a "AAST International Workshop". Un workshop che avrebbe trattato il tema dell'architettura modulare, trasportabile e trasformabile. A cui però non ho potuto partecipare, perché rimandato, a causa degli avvenimenti drammatici che hanno scombussolato l'intero paese. Anche se vissuta da lontano questa catastrofe, soltanto attraverso immagini impressionanti e notizie poco rassicuranti, mi ha sensibilizzato sul tema dell'emergenza; così ho pensato di unire questo tema al tema dell'architettura mobile e trasformabile. Questo è un ambito architettonico che si basa sulla temporaneità dell'architettura e del costruito, che si concretizza nei ripari temporanei. In genere sono dei sistemi assemblati a secco che devono provvedere a fornire un riparo alle persone, possono essere abitazioni, luoghi di lavoro, spazi per la collettività, comunque tutti temporanei. Proprio perché le situazioni di crisi non sono strettamente prevedibili e gli scenari possono essere innumerevoli, i manufatti devono essere facilmente trasportabili, trasformabili, e semplici.
Il primo capitolo della tesi affronta il tema della temporaneità e si cerca di spiegare il significato negli ambiti architettonici facendo un excursus che passa in rassegna i più importanti manufatti temporanei realizzati nel passato. Vengono poi individuate tre caratteristiche fondamentali che caratterizzano i manufatti temporanei e secondo queste ho schedato a campione alcuni manufatti temporanei.
Il capitolo successivo analizza il concetto di emergenza e ne presenta i possibili scenari. Il terzo capitolo analizza l'organizzazione e la gestione delle grandi emergenze dando linee guida e possibili soluzioni tecniche. Il quarto capito è il cuore della tesi in cui viene descritto in tutte le sue parti il progetto dell'unità pieghevole. È stato dunque necessario approfondire il tema sotto l'aspetto progettuale, da come è nata l'idea di una struttura pieghevole e sotto gli l'aspetti tecnologici e costruttivi.
Questa tesi vuole affrontare il concetto di riparo temporaneo in un modo diverso che parte dall'analisi delle criticità dei ripari esistenti. Il risultato è I' Unità pieghevole che è concepita come luogo in cui poter svolgere tutte le funzioni e soddisfare le esigenze di una popolazione che ha subito un disagio.
- Abstract in italiano (PDF, 82kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 79kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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