Psicolor : la psicologia del colore nell'architettura
Carlo Corronca
Psicolor : la psicologia del colore nell'architettura.
Rel. Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
La mia tesi tratta l'argomento della psicologia del colore applicata all'architettura. La decisione di affrontare questo discorso complicato e controverso è nata dalla mia passione per la psicologia e ovviamente per l'architettura.
Ho sempre pensato che il colore nell'architettura possa suscitare nell'essere umano varie sensazioni e possa aiutare lo stato psico-fisico dell'individuo e nello stesso tempo la valorizzazione dell'opera architettonica in svariati aspetti. L'architettura può trasmettere sensazioni di vario tipo, proprio come un'opera d'arte o una fotografia.
Il colore è sempre stato un elemento molto importante nella nostra vita, è stato studiato da personaggi illustri, molti architetti lo utilizzano nelle loro opere, dandogli molto spesso una motivazione solo estetica e quindi superflua. Con questo lavoro vorrei dimostrare prima di tutto, da dove nasce l'esigenza del colore, quali sono state le prime riflessioni su questo argomento, e quindi citare i grandi personaggi che per primi hanno trattato il concetto colore-psicologia-architettura.
Quindi andrò a spiegare prima di tutto quali sono stati i primi pensieri che hanno introdotto l'argomento, elencando i vari personaggi che hanno contribuito alla nascita di questo complicato "mondo" dei colori e del loro significato nella psicologia e nell'architettura.
Andrò a raccontare il "percorso che il colore segue", spiegando con le illustrazioni del nostro cervello e del nostro occhio, il passaggio dall'apparato visivo fino a quella parte del cervello che ci trasmette le emozioni, in modo da dare una precisa spiegazione alle sensazioni che ci suscitano i colori.
Nel terzo capitolo illustro le applicazioni che vengono fatte oggi, tramite esempi e ragionamenti che sono stati eseguiti in base ai pensieri ed ai personaggi del passato e quali sono le regole che si dovrebbero utilizzare nella progettazione di un luogo dove il benessere delle persone viene al primo posto, come in un ospedale. In particolare parlo di Cromoambiente e di alcuni lavori fatti da quest'ultimo. Mi è sembrato opportuno chiarire l'importanza del colore nella nostra vita, elencando come viene utilizzata la luce e di conseguenza il colore dalla nostra società.
Infine, tramite degli esempi veri e propri, ho descritto alcuni lavori architettonici, ospedali e luoghi di cura, che hanno o non hanno dato un senso e una spiegazione psicologica all'utilizzo del colore. Nell'ultima fase di questo lavoro, infatti, ho voluto dare una dimostrazione pratica, attraverso una schedatura di dieci ospedali, dove con l'ausilio di fotografie cerco di spiegare al meglio come queste specifiche strutture hanno utilizzato i colori per rendere migliore la permanenza dei pazienti, dei visitatori in generale e del personale. Le schede sono molto interessanti perché si possono capire le varie differenze di progettazione cromatica tra le dieci strutture ospedaliere e tra i diversi spazi, con funzioni e scopi diversi. Mi sono soffermato sull'Ospedale Regina Margherita, sull'argomento dei percorsi interni, dando alcuni consigli di progettazione cromatica, dove con fotografie e tavole cerco di spiegare le varie pecche all'interno dei quattro percorsi e come sono dislocati all'interno dell'edificio.
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