Il setificio Gütermann a Perosa Argentina : dalla storia al progetto di rifunzionalizzazione
Manuela Raimondo, Nadia Raimondo, Piera Razetto
Il setificio Gütermann a Perosa Argentina : dalla storia al progetto di rifunzionalizzazione.
Rel. Eugenia Monzeglio, Guido Montanari. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2003
Abstract
Tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, giunsero a Perosa Argentina due famiglie di imprenditori stranieri: i Gùtermann, che rilevarono il setificio e gli Abegg che divennero proprietari del cotonificio, che già operava sin dalla metà del secolo. La nuova gestione di carattere squisitamente imprenditoriale delle due attività, modificò profondaménte il territorio: convitti, case per dipendenti, asili e scuole, opere di urbanizzazione sorsero rapidamente non solo per necessità, ma anche grazie all1atteggiament6 favorevole delle famiglie degli imprenditori.
Buona parte di questo patrimonio edilizio è ancora esistente e ha mantenuto le originali destinazioni d'uso. Dei due grandi complessi industriali, il setificio e il cotonificio, dopo le numerose traversie e i passaggi di proprietà, soltanto quest'ultimo continua la sua produzione, se pur con attività di portata ridotta.
Gli obbiettivi principali di questo lavoro consistono nel documentare un framnento importante della storia delle valli Chisone e Sestriere, quello relativo all'industria serica e cotoniera, che ha rappresentato il fulcro vitale dell' economia pressoché sconosciuto oggi, sebbene abbia lasciato sul territorio consistenti testimonianze materiali. Queste memorie dalle conoscenze tecnologiche analizzate anche in rapporto agli esiti architettonici fortemente innovativi, ai nuovi criteri di gestione delle imprese e infine arricchite dal confronto con altre realtà produttive possono entrare a far parte di un percorso "della memoria" sul territorio.
Il lavoro di ricerca, è sviluppato su tre strade parallele:
1. La ricerca storica estesa a tutto lo stabilimento e alle attività industriali, installatesi sul territorio dei comuni di Perosa Argentina e Pomaretto sul finire dell'Ottocento;
2. Il rilievo edilizio dell'edificio filatura-rocca, individuato come sito ideale per l'insediamento di un centro ricettivo;
3. Le previsioni di progetto e ~a stesura dello stesso, come disegno di massima, per quanto riguarda l'edificio della macerazione posto sul territorio dei comune di Pomaretto, che dovrebbe ospitare un centro espositivo e per congressi e delle autorimesse, queste ultime di pertinenza dell'albergo situato nella costruzione della filatura-rocca, di cui si è provveduto alla stesura di un progetto dettagliato ed adeguato alla normativa vigente.
La prima via ha indagato la consistenza del materiale presente negli archivi comunali di Perosa Argentina e Pomaretto, dell'Ecomuseo, della Comunità Montana, della Manifattura di Perosa, dell'archivio notarile distrettuale di Torino, quello della Soc. G.A. Porcheddu e della biblioteca civica di Pinerolo; successivamente si sono presi contatti con tutti coloro che in qualche modo erano legati all'Ecomuseo o avevano lavorato presso uno degli stabilimenti, ricavandone spesso anche del materiale inedito. A fronte di -questa ricerca sono stati stesi una bibliografià e un regesto di documenti molto dettagliato che individuano le fonti della nostra sintesi e ricostruzione, che per brevità della trattazione sono state solo accennate o di cui sono state riportati solo brevi tratti.
In merito al rilievo dell'edificio sono stati esaminati due rilievi geometrici preesistenti, che necessitavano di verifiche e correzioni e di una nuova stesura grafica. Le prime rilevazioni di controllo sono state completate da un rilievo fotografico che fornisce una conoscenza esaustiva dello stabile. Sulla scorta di testimonianze orali è stata possibile anche una prima ricostruzione delle destinazioni fùnzionali originarie dei locali interni.
La terza via è stata la più laboriosa e difficile in quanto prima di individuare una funzione riqualificante abbiamo consultato diverse ricerche, attuate per la Comunità Montana, aventi l'obiettivo di analizzare i progetti futuri per il territorio e il bacino di utenza turistico delle due valli; dopo una prima ipotesi di insediamento sono stati esaminati i progetti e le prospettive del TOROC a fronte dei giochi olimpici del 2006; valutando la convenienza dell'insediamento di un'attività ricettiva di medio-alto livello a fronte dell'offerta esistente, che si presentava alquanto deficiente e scarsamente diversificata. Individuata la funzione principale è emerso il problema delle attività e funzioni annesse e connesse e ci si è sottoposti al quesito della ùfunzionalizzazione della macerazione come centro congressuale ed espositivo collegato alla funzione ricettiva, diventando anche contenitore per le autorimesse dell'albergo che non potevano trovare altrimenti collocazione sugli spazi liberati dello stabilimento da usufruire come zona di verde attrezzato e parcheggio pubblico.
Risolti tutti i quesiti è stato possibile passare alla stesura di un progetto che, in primo luogo, si è proposto il rispetto della struttura dell'edificio e l'accentuazione dei caratteri dominanti dell'architettura industriale di inizio Novecento, che si concretizzano, attraverso l'uso coesistente di tecniche costruttive moderne e antiche, di materiali quali pietra, ghisa e cemento armato ed in secondo luogo il rispetto delle odierne normative in materia di sicurezza antincendio, di superamento delle barriere architettoniche e di pianificazione edilizia ed urbanistica.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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