Nel 2014, il Brasile sarà per la seconda volta nella storia la sede del Campionato Mondiale di Calcio, uno degli eventi più importanti dello scenario sportivo globale. E questa manifestazione capita nella nazione sudamericana nel suo periodo di massimo sviluppo economico; sarà quindi un'occasione irripetibile per mostrare al mondo i progressi raggiunti che hanno condotto il Brasile a pieno diritto tra le prime potenze mondiali.
Il periodo di forte sviluppo economico che sta interessando la nazione Brasiliana é cominciato all'inizio dello scorso decennio e si prevede che duri ancora per molti anni; tuttavia numerosi segmenti della popolazione non hanno ancora beneficiato appieno di tale sviluppo economico e, nonostante gli sforzi effettuati dalle istituzioni in questo senso, necessitano di un forte intervento economico-sociale.
Un evento di portata internazionale come il Mondiale di calcio che metterà il paese al centro dell'attenzione del globo impone quindi al Brasile di oggi una sfida: dimostrare al mondo di aver raggiunto uno sviluppo economico il più possibile generalizzato e altresì di essere progredito anche come Stato in tutti i suoi aspetti sociali, istituzionali e culturali.
In quest'ottica il presente lavoro si propone perciò, sulla base dell'esperienza italiana a Torino, di sfruttare il bisogno di creare nuove strutture per il mondiale, per progettare un edificio che ospiti gli operatori dei media per il periodo dell'evento sportivo e che venga adibito a residenza universitaria al termine di esso.
Si vuole in tal modo venire incontro alle esigenze di una determinata fascia di popolazione (quella degli studenti universitari ed in particolare i fuori-sede) prioritaria per il futuro del paese e che non ha ancora ottenuto completamente la tutela e l'attenzione di cui gode in altre nazioni.