Light vertebrae : un sistema modulare per il padiglione UIA
Erika Lami
Light vertebrae : un sistema modulare per il padiglione UIA.
Rel. Cesare Griffa, Chiara Aghemo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
II fine che si vuole raggiungere con questa tesi è quello di sviluppare un iter progettuale nella sua interezza, comprese le potenziali problematiche di un'eventuale esecuzione: l'idea, lo sviluppo concettuale, l'organizzazione degli spazi, lo studio della struttura e delle aree per gli impianti, la progettazione dell'illuminazione (in quanto necessaria per il comfort, ma anche valore aggiunto in grado di focalizzare l'attenzione su sé o di mimetizzarsi al fine di esaltare elementi nodali), la logistica della costruzione.
Per poter raggiungere tale scopo ritengo opportuno dedicarmi ad una progettazione in piccolo, in maniera da gestire con più semplicità, le fasi del ciclo di vita ipotizzato del progetto.
Il tema che verrà trattato prende spunto da un concorso bandito dall'UIA (Unione internazionale degli architetti) in occasione del XXIII Congresso Mondiale degli architetti, intitolato "Transmitting Architecture", svoltosi a Torino dal 29 giugno al 3 luglio 2008 presso il centro Multifunzionale Lingotto.
Prima di addentrarsi all'interno del caso studio è però opportuno spendere due parole su ciò che ha permesso che il XXIII Congresso dell'Unione Internazionale degli Architetti avesse luogo proprio a Torino, analizzando i grandi processi di trasformazione in atto nella città e quelli che l'hanno portata a diventare ciò che è oggi e soprattutto palcoscenico di eventi internazionali come le Olimpiadi, World Design Capital e il Congresso dell'UIA stesso.
- Abstract in italiano (PDF, 121kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 119kB - Creative Commons Attribution)
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