Ristrutturazione urbana nelle aree ex Mandelli a Collegno : ipotesi di intervento
Ale Chakaroun
Ristrutturazione urbana nelle aree ex Mandelli a Collegno : ipotesi di intervento.
Rel. Paolo Castelnovi, Massimo Camasso. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2010
Abstract
Verso il 28 a.C. nasce la colonia denominata Julia Augusta Taurinorum, nasce la Torino Romana. Collegno nasce con l'arrivo dei Romani a Torino. I viaggiatori che da Torino andavano verso la Gallia, avevano bisogno di strade sicure e di luoghi di riposo, così da procedere in modo confortevole il viaggio a tappe. Nella prima Collegno sorsero un presidio militare, un albergo, stalle e depositi di vetture e foraggi; era una mansio, una fermata chiamata all'epoca Ad Quintum, poiché distava cinque miglia da Torino. All'epoca dell'imperatore Tito (circa I'8O d.C.) risale la prima attribuzione di Collegium al primo insediamento sorto circa presso a dove oggi si trova la Chiesa di San Massimo.
Le tracce più importanti della presenza romana sul territorio di Collegno si possono certamente rinvenire nella presenza di tre importante di comunicazione tra Torino e le gallie, andando ad attraversare completamente il territorio di Collegno
L'età romana ha lasciato consistenti tracce in tutto il vasto tavolato sulla riva destra della Dora, occupato oggi in gran parte, dall'abitato di Collegno, che ha conservato parecchi, non solo archeologici, testimonianze di una consolidata presenza di vita, mentre sulla riva sinistra della Dora e lungo il suo profondo solco vallivo, rimasero a lungo vastissime estensioni di incolto e di bosco: qui non si ritroveranno, se non a partire del XIX secolo,insediamenti umani se non in qualche isolata e assai poco frequente grangia, antenata della grande cascina che a partire dal XVII secolo caratterizzò la campagna collegnese. Fu dunque una scelta precisa, risalente almeno alla colonizzazione romana, da relazionarsi alla conformazione morfologica del suolo territoriale quella di privilegiare per l'insediamento e per la colonizzazione il tavolato a sud della Dora. La divisione tra riva destra e sinistra verrà successivamente mantenuta: sulla riva destra si troveranno esclusivamente i campi mentre sulla riva sinistra successivamente i prati. Durante tutto il Medioevo, il tavolato a sud invece sarà caratterizzato da una notevole frammentazione della proprietà che permarrà sino alla prima metà del XVII secolo, quando la nuova presenza della cascina, l'azienda agraria, porterà non solo ad un nuovo assetto della campagna collegnese, ma anche ad un accorpamento degli appezzamenti. Il fenomeno che caratterizza la vita collegnese nei primi secoli del secondo millennio è quello dell'accentramento della popolazione e della nascita del Burnus di Collegno. Il Borgo compare nei documenti per le prime volte attorno al 1250.
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