Un linguaggio visivo nell'architettura islamica : la decorazione
Sara Villani
Un linguaggio visivo nell'architettura islamica : la decorazione.
Rel. Anna Marotta, Antonella Tizzano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Quando è giunto il momento di scegliere l'argomento della mia tesi non ho avuto dubbi, questa avrebbe trattato l'arte islamica. Le motivazioni che mi hanno portato ad effettuare tale scelta sono molteplici, innanzitutto mi ha sempre affascinato il mondo islamico, una cultura che crea un'architettura con caratteristiche a mio parere molto suggestive. Non meno importante, per la mia scelta, è stato il fatto che si tratta di un argomento poco approfondito durante il mio ciclo di studi nella facoltà di architettura, è stata infatti una scelta in parte da attribuire alla mia predilezione a conoscere un contesto "diverso" da quello che mi circonda, derivato da una cultura con caratteristiche differenti da quella in cui vivo.
Viaggiando e spostandomi nei paesi di cultura arabo-islamica mi trovavo ogni volta di fronte a paesaggi e architetture che non conoscevo perché non le avevo studiate, ma che mi interessavano e incuriosivano
Opportuno è quindi stato definire una periodizzazione e mappatura delle dinastie analizzate, per poterle collocare nel loro contesto territoriale e temporale, ottenendo così una "tavolozza di elementi" da cui attingere nel corso della trattazione."
La prima parte del lavoro risulta importante per capire, attraverso gli eventi storico-culturali che hanno coinvolto le diverse dinastie, quali sono stati i rapporti sociali e gli scambi artistici avvenuti all'interno di questo vasto territorio.
Successivamente si è cercato di delineare quali siano le caratteristiche peculiari dell'arte islamica, dalla sua comparsa e sviluppo si sono evidenziati i caratteri generali e tipologici dell'architettura prodotta considerando i tipi di edilizia religiosa, civile e il rapporto dell'architettura nella struttura della città.
Un aspetto da approfondire è risultato il processo sincretico avvenuto nella formazione dell'arte islamica, sincretismo che si verifica spesso nella formazione delle arti ma che attraverso gli studi di Oleg Grabar, è stato possibile evidenziare chiaramente.1" Per quanto riguarda l'introduzione al tema della decorazione si è parlato del rapporto tra filosofia e scienze, tentando di definire una teoria "estetica islamica", degli atteggiamenti rispetto all'arte e agli apparati decorativi, per poi riutilizzare la nostra "tavolozza di elementi" per delineare le caratteristiche e gli sviluppi dell'arte ornamentale durante le diverse dinastie. Una possibile categorizzazione degli apparati decorativi porta in un secondo momento a considerare diversi aspetti della decorazione islamica con le sue logiche e relazioni formali, la sua sintassi e il rapporto con le strutture dell'edificio.
La seconda parte del lavoro si concentra dunque sui motivi ornamentali, seguendo la classificazione in icone e figure, motivi vegetali, scrittura e grafie, motivi geometrici, si indagano i loro diversi aspetti e caratteristiche, cercando di coglierne i significati e le possibili interpretazioni. Schemi e mappe concettuali sono di supporto alla comprensione degli argomenti trattati e, attingendo al repertorio artistico delle diverse dinastie, si è tentato di esemplificare puntualmente caratteristiche e peculiarità delle molteplici ornamentazioni. Considerando la possibilità di riprendere gli stessi motivi decorativi su materiali diversi (come un'importante peculiarità dell'arte ornamentale islamica) un'ultima analisi verte sui materiali e le tecniche usate dagli artisti, il che mostra il diffondersi delle conoscenze nelle diverse province dell'Impero, evidenziando il perdurare di tradizioni locali e l'introduzione di nuove soluzioni tecniche che determinano nelle produzioni architettoniche specificità geografiche o storiche nella produzione decorativa che definiamo islamica.
La terza ed ultima parte del lavoro vuole essere una panoramica "a volo d'uccello" su tre città islamiche' che, fungendo da verifica di comprensione degli argomenti trattati in precedenza, ci permette di mettere in evidenza ed osservare caratteristiche e peculiarità di diverse città e mostrare alcuni tipi edilizi trattati quali la moschea, la madrasa, il palazzo e il mausoleo. Nel lavoro si sono approfonditi alcuni aspetti della decorazione islamica, cercando di comprenderne le regole e il significato intrinseco, e l'obiettivo risulta il raggiungimento di un'osservazione critica quando ci si trova di fronte ad un edificio "islamico"
Relatori
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