Forum per la musica contemporanea, la danza e le arti visive : progetto di una sala concerti per la musica contemporanea a Gent, in Belgio
Giulia Pasculli
Forum per la musica contemporanea, la danza e le arti visive : progetto di una sala concerti per la musica contemporanea a Gent, in Belgio.
Rel. Chiara Aghemo, Alessia Paola Griginis, Cesare Griffa. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
E' un quartiere nel centro di Gent, tra il ponte di Walpoort, i fiumi Ketelvaart e NederscheLde, la Lammerstraat e l'inizio della Sint - Pietersnieuwstraat. WaaLse Krook prende il nome dalla breve strada che inizia dalla Konanderstraat e che risale al 1943.
Grazie alla sua posizione lungo il primo fossato difensivo, il sito può vantare un ricco passato storico La città medievale si sviluppò sullo Zandberg, il crinale leggermente in pendenza verso nord del Blandijnberg, tra il Lys ed il braccio del fiume Schelde.
Il Ketelvaart, un canale che fu scavato intorno al 1100 come prima cintura difensiva per proteggere il Kuip, successivamente divenne il confine tra La città ed il borgo di San Pietro e l'Abbazia. Dal Korenmarkt,l'asse Donkersteeg-Magelemstraat-Koestraat-Korte-Dagsteeg-Smt-Pietersnieuwstraat attraverso il Walpoort, fu un'importante connessione tra Portus ed il borgo di San Pietro. Vicino alla sponda del Walpoort furono costruite abitazioni nelle fasi iniziali di sviluppo della città. Nel XIII secolo la città annesse la zona dell'abbazia e la porta della città fu spostata a Heuvelpoort Verso la metà dell'Ottocento fu bonificato il paludoso Muinkmeersen, per estendere la ferrovia al centro della città. Vicino alla piazza, l'odierna piazza Graaf van VLaanderen, la Stazione Zuid fu collegata nel 1837 da est ad ovest con il centro storico della città, in direzione est, con la costruzione della Zuidstationstraat, e in direzione ovest, con la costruzione del ponte Marcellis e la Lammerstraat Quest'area, delimitata da corsi d'acqua a nord e ad est, nel XIX secolo vide La costruzione di molte fabbriche e case per gli operai ed è caratterizzata da una differenza di livello tra l'intersezione della Lammerstraat con la Smt-Pietersnieuwstraat, ad un'altezza di circa 15 metri sopra il livello del mare (TAW), e la curva dello Schelde, ad un livello di circa 7 metri Si tratta di un'area densamente edificata. La maggior parte delle case costruite lungo le strade commerciali ed il Huidevettershoek hanno mantenuto il loro carattere borghese del XIX secolo, con le loro facciate intonacate e grande valore architettonico. Gli unici edifici industriali del XIX secolo in quest'area sono i locali "EmiLe Schulze" parzialmente restaurati, un magazzino nel Waalse Krook, ed la Gruut, una fabbrica di birra, ad angolo, alla fine della Grote Huidevettershoek L'incoerente e trascurato carattere dell'area interna si manifesta nella vista dalla Kuiperskaai, dove i muri bianchi del parcheggio ed il garage Redoutey sono nascosti dietro pannelli pubblicitari e alcune macchie di verde L'area interna ha un carattere eterogeneo, fatta eccezione per due edifici che presentano volumetrie più evidenti: il garage Mahy lungo la Konandersteeg, ed il garage Redoutey (Ucon).
Presentano un volume più contenuto uno scomodo parcheggio a più piani situato nell'angolo del Waalse Krook e di Platteberg ed il Teatro Mmard, sulla Valpoortstraat, inaugurato nel 1847 e recentemente restaurato. Il Wmter Circus fu costruito nel 1894, negli anni di maggior splendore del circo, voluto dal "Cercle equestre Gantois", e ospitò spettacoli circensi sorprendenti, rassegne, spettacoli di varietà e proiezioni di film. Dopo l'incendio del 1920, la parte anteriore dell'edificio fu tutto ciò che rimase in piedi. Nel 1923 l'architetto J.P. Ledoux progettò un teatro che sarebbe potuto essere trasformato in un circo con una capacità di 3400 posti. Dopo l'ultimo spettacolo che risale al 28 maggio 1944, il "Nouveau Cirque" fu chiuso per sempre. Nel 1947 fu acquistato dal signor Mahy che lo trasformò in un garage in cui teneva la sua collezione di macchine d'epoca, perdendo le sue gallerie con balconi, sontuosamente decorate con stucchi e, soprattutto, l'imponente cupola ma anche il garage fu chiuso nel 1978. L'entrata principale del circo, ricostruita dopo l'incendio, si trova ancora nella Lammerstraat. Oggi,ciò che rimane dell'edificio è la struttura in cemento con le parti esterne, le tre gallerie e la struttura in ghisa della cupola. L'edificio appare decadente e trascurato, abbandonato da circa una trentina d'anni.
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