Leggere la complessità urbana : un sistema informativo per l'analisi di Borgata Tesso a Torino
Alice Barreca
Leggere la complessità urbana : un sistema informativo per l'analisi di Borgata Tesso a Torino.
Rel. Elena Vigliocco, Angela Farruggia. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2011
Abstract
L'obiettivo della presente tesi è l'analisi di una parte di città tramite la sperimentazione dell'uso di una tecnologia informatica per la progettazione del SIU Sistema Informativo Urbano di Borgata Tesso a Torino. Si tratta di una sperimentazione in quanto il SIU progettato riguarda sia gli aspetti storici che gli aspetti architettonici, morfo - tipologici e urbani del caso studio considerato. La scala e la tipologia di informazioni sono quindi molto diverse rispetto ad un più comune SIT.
La presente tesi fa parte di una lavoro di ricerca più ampio portato avanti dalla prof.ssa E. Vigliocco e da alcuni tesisti della Facoltà di Architettura (Restauro e Valorizzazione) per l'analisi e la progettazioni di interventi urbani e architettonici in Borgata Tesso a Torino. Il lavoro di ricerca iniziale ha portato alla raccolta di un grande numero di informazioni e dati riguardanti la storia e la situazione attuale della borgata.
Per la sistematizzazione e l'implementazione di questi dati e per la comunicazione degli stessi a soggetti esterni, si è deciso di sperimentare una nuovo utilizzo della tecnologia GIS per la progettazione iniziale del SIU riguardante questa porzione di città. La tecnologia GIS è utilizzata oggi in svariati campi e da molti settori delle amministrazioni comunali, di quasi tutte le grandi città italiane. La regione Piemonte e il comune di Torino hanno in condivisione il progetto per i sistemi informativi: geografico (SIGr) e urbano (SlUrb) che si occupa in questa fase dell'unione dei piani regolatori dei comuni piemontesi, per regolare l'aspetto normativo della pianificazione. La proposta della presente tesi si differenzia quindi sia per scala di rappresentazione che per scelta dei contenuti.
La proposta della ricerca è la formazione di un quadro conoscitivo e di indagine per il recupero della qualità urbana di una porzione di città attraverso un censimento e una classificazione del costruito, utilizzando la tecnologia informativa del SIU che permette il confronto diretto e la ricucitura tra due aspetti della programmazione urbanistica molto spesso tenuti separati, l'aspetto architettonico e quello urbano. Proponendo tramite questo nuovo approccio alla città una diversa lettura dei contenuti e delle caratteristiche del costruito esistente.
Per l'elaborazione del SIU ci siamo avvalsi di un vero e proprio censimento dell'esistente basato sulla ricerca storica e d'archivio, sulla classificazione visiva e sulla ricerca informatica. Si è giunti così all'ideazione di uno strumento, di supporto alle decisioni, che pensiamo possa essere utile all'amministrazione cittadina nell'ambito dei quadri conoscitivi e come strumento di verifica e controllo in accompagnamento alla normativa della pianificazione urbanistica, e del progetto urbano.
Il caso studio scelto: Borgata Tesso a Torino, è parte di Borgo Vittoria, nella Circoscrizione V della Città, la particolarità di quest'area va ricercata in vari fattori che la rendono una parte di città ricca e suscettibile di diverse tipologie di osservazioni. E' innanzi tutto una borgata di barriera, l'antica Barriera di Lanzo, ed ha mantenuto molti dei suoi caratteri tipizzanti, sorge in un'area che è stata protagonista di importanti trasformazioni fisiche e sociali negli ultimi anni, e infine rientra in un programma di riqualificazione delle periferie a più grande scala. Il progetto che interessa maggiormente Borgata Tesso adesso è il PISL che prevede la ricucitura di parti di città storicamente separate, in questo caso la ricucitura di Borgata Tesso con Borgo Vittoria, che, fino a non molto tempo fa, erano divise dalla trincea della ferrovia oggi coperta per la costruzione della Spina Centrale Storica .
Il SIU presentato riguarda una sola parte di città, ma è un modello estendibile a tutta la città o almeno alle zone che da piano regolatore vengono classificate come zone di totale trasformazione. Per facilitare e implementare l'analisi del costruito verso una metodologia di intervento che tenga in massima considerazione I' esistente, visto come immagine urbana consolidata in possesso di un genius loci preciso, dettato da forme e funzioni consolidate, da non alienare.
La pianificazione, dotandosi di strumenti come questo, risponderebbe maggiormente alle esigenze di sviluppo locale e di sostenibilità emerse dal dibattito contemporaneo sulle nuove politiche di pianificazione, e gestirebbe in modo diverso l'inserimento del nuovo nel costruito, pratica che, anche per mancanza di risorse, verrà sempre più favorita dai comuni.
Relatori
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