La fascia fluviale del Po tra Casale Monferrato e Valenza: progetto Po e pianificazione locale
Luigi Nosengo
La fascia fluviale del Po tra Casale Monferrato e Valenza: progetto Po e pianificazione locale.
Rel. Roberto Gambino. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2010
Abstract
La presente tesi di laurea affronta il tema generale dei rapporti tra progetti di territorio e processi di pianificazione locale con duplice riferimento:
- da un lato, implicitamente, agli studi, agli orientamenti e ai provvedimenti normativi che si sono prodotti negli ultimi decenni in tema di gestione e pianificazione dei sistemi idrici ed in particolare di tutela e valorizzazione delle fasce fluviali;
- dall'altro, esplicitamente, ai piani e ai progetti riguardanti un ambito fluviale di particolare interesse paesistico e culturale, oggetto fin dagli anni '80 di un'esperienza di studio, tutela e programmazione di grande rilievo nel panorama nazionale.
La tesi si concentra quindi sulla fascia fluviale del Po nel tratto posto nella parte di territorio più meridionale dell'asta che percorre il Piemonte (circa 30 Km sui 235 km di sviluppo per il tratto piemontese), precisamente dalla Traversa Lanza, sita ai piedi dei rilievi collinari posti ad ovest dell'abitato di Casale Monferrato, fino al ponte della strada per Pavia (S.S. 494), in prossimità della Riserva Naturale Garzaia di Valenza. Si tratta di un tratto di fiume caratterizzato, nella parte nord, dalle formazioni terziarie della Collina del Monferrato che affiora sul versante destro del Po, formanti per le loro caratteristiche, un netto elemento di separazione rispetto alle risaie e ai vasti ghiaieti e arenili; mentre nella parte a sud dell'abitato di Casale Monferrato e sino alla Riserva della Garzaia, il connotato saliente è costituito dagli aspetti di mutamento ambientale prodotti dal continuo ed ampio divagare e ramificarsi del fiume in destra e sinistra tra i terrazzi naturali continui, che segnano il limite tra i depositi alluvionali medio recenti e quelli antichi.
L'obiettivo di questa tesi è quello di fornire una chiave di lettura in merito ai fenomeni che hanno interessato l'asta fluviale del Po (limitatamente al territorio sopraccitato), raffrontando la situazione e le dinamiche in corso, da una parte, con le indicazioni del Progetto Territoriale Operativo del Po e del Piano d'area del Parco del Po (sviluppati nei primi anni '90 dalla Regione sulla base della Proposta "Progetto Po" avanzata dall'IRES nel 1988 e confluita nella pubblicazione del volume "Progetto Po tutela e valorizzazione del fiume in Piemonte - Rosemberg A Sellier); e, dall'altra, con gli strumenti di pianificazione urbanistica locale. Nello svolgimento del lavoro si è cercato di individuare gli elementi che hanno caratterizzato gli interventi eseguiti all'interno della fascia fluviale ed i fenomeni di antropizzazione del contesto territoriale, analizzando le criticità prodotte e le emergenze connesse con la sistemazione idrogeologica e gli altri problemi, da quelli paesaggistici, a quelli della conservazione, dell'accessibilità e fruibilità delle risorse generate dalla coltivazione dei fondi.
Relatori
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