Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell'ex Sanatorio "A. Galateo" di Lecce
Fernanda Petrelli
Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell'ex Sanatorio "A. Galateo" di Lecce.
Rel. Emanuele Romeo, Emanuele Morezzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
STORIA DELL'URBANISTICA DELLA CITTA' DI LECCE: DALL'UNITA' AL FASCISMO(CR) Il Sud, nella fallimentare situazione delle proprie finanze, inizia, con l'Unità d'Italia, ad assolvere il ruolo di "novella colonia". Il 1° maggio 1862 il Consiglio Comunale di Lecce invita Vittorio Emanuele nell'estrema provincia meridionale d'Italia al fine di onorarla della sua presenza. Una delegazione è inviata a Torino con il compito di far presente al re in quella circostanza il più essenziale bisogno del Comune e della Provincia: l'istallazione di una Corte di Appello; un'esigenza di prestigio che il fascismo provvedere a soddisfare.(CR) La città, nel 1860, ancora racchiusa nel perimetro delle proprie mura, conta 21.345 abitanti, numero che andrà gradualmente aumentando nel corso degli anni successivi.
Al centro di un territorio che alla coltura dell'olivo inizia ad affiancare anche quella della vite e del mandorlo, Lecce non decolla nel settore industriale per il suo carattere storicamente isolato rispetto al proprio entroterra e alle altre città vicine: Taranto, in primo luogo, il centro più industrializzato della Puglia per la presenza dell'arsenale militare (iniziato a costruire nel 1884) e dei cantieri navali; ma anche Brindisi, attiva negli scambi con il settore medio orientale.(CR) Nel 1881 Lecce ha 25.441 abitanti e occupa l'undicesimo posto fra i comuni dell'ex-Regno di Napoli (quest'ultima città esclusa), preceduta da ben otto centri pugliesi; la fase di maggior crescita della città si concentrerà fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento; secondo i dati dell'Ufficio anagrafico, 27.118 sono gli abitanti nel 1887, 30.565 nel 1894, 32.282 nel 1898, fino a raggiungere i 40.000 circa negli anni Venti.(CR) All'indomani della grande guerra, la provincia di Lecce è la più estesa della regione, fra le più popolate in senso assoluto, comprendendo anche la città di Brindisi e quella di Taranto
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